LE CRITICITÀ DEI FORESTALI RESTANO

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I lavoratori forestali rappresentano da sempre una criticità della regione Basilicata e così la Flai Cgil ha espresso forte preoccupazione per i circa 1300 lavoratori forestali che avanzano ancora le annualità delle giornate effettuate nell’arco degli anni 2017 e  2018. “In particolare – sollecita il sindacato – si tratta dei lavoratori dell’Alto Bradano che attendono ancora le spettanze relative al 2017 e quelli del Marmo Platano e del Lagonegrese Pollino, in attesa delle spettanze del 2018. Nonostante le rassicurazioni della precedente legislatura di impegnare risorse specifiche nel bilancio di previsione, allo stato attuale nulla è stato fatto”. Adesso la palla passa a Bardi. “Chiediamo al nuovo presidente della Regione Basilicata – fanno sapere da Flai Cgil – di convocare subito un incontro con le parti al fine di trovare quanto prima una soluzione e rassicurare i lavoratori sul rischio di una eventuale perdita delle giornate pregresse. Pur consapevoli che le responsabilità oggettive siano in capo alla precedente amministrazione,  in caso di mancata risoluzione della vertenza  non si escludono forti azioni di protesta, con un presidio dei lavoratori davanti alla sede degli uffici regionali.’incontro sarà l’occasione anche per discutere dell’avvio dei cantieri in relazione alle modalità dei tempi di avvio e alle risorse finanziarie a disposizione. Dalle continue interlocuzioni con il Consorzio unico ci risulta che i lavori stanno proseguendo come stabilito. L’incontro potrà dare modo di ufficializzare quanto si sta facendo e di stabilire una data certa sull’avvio dei cantieri forestali, vie blu, parco del Pollino e lavoratori dell’ex reddito minimo di inserimento”. Si attende la risposta del neo assessore all’agricoltura, Fanelli.

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Vittorio Laviano

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