EOLICO: DE LUCA FA GIRARE DI NUOVO LE PALE

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Alla scadenza del suo mandato Dario De Luca fa marcia indietro nella battaglia contro l’eolico. Dopo aver annunciato per ben cinque anni che «le lobby del vento» non l’avrebbero mai avuta vinta negli anni della sua amministrazione a poche settimane dalla scadenza del suo mandato il sindaco  ha disposto «la sospensione dell’efficacia dei propri provvedimenti relativi alla limitazione del funzionamento degli aerogeneratori installati o da installarsi in contrada Piani del Mattino, provvedimenti adottati per tutelare la salute pubblica e la vivibilità urbana  ai residenti della zona, così come riportato nel dispositivo di sospensione».

In sostanza, con i precedenti provvedimenti il sindaco aveva limitato l’utilizzo delle pale eoliche a Piani del Mattino, una delle contrade del capoluogo con il maggior numero di installazioni circa 50, dopo aver riscontrato tramite monitoraggio i disagi causati dal rumore degli aereogeneratori a ridosso delle abitazioni.  Le istanze dei tanti cittadini costretti a vivere con il rumore degli impianti eolici avevano cominciato così a dare i primi frutti. Ma le compagnie del vento hanno presentato vari ricorsi su questa scelta del Comune. Ricorsi che a quanto pare hanno fatto desistere De Luca a proseguire questa battaglia contro i “mulini a vento” . Sino a questa ordinanza era stato proibito l’uso degli impianti nelle ore notturne, dalle 22 alle 6. Decisione pervenuta dopo una valutazione strumentale del rumore emesso dagli impianti ai fini dell’inquinamento acustico e nei limiti della normale tollerabilità effettuata dalla società EcoPraxi scelta dal Comune. Provvedimenti poco graditi alle ditte del vento. Di qui il ricorso al Tar contro il metodo usato per misurare il rumore. E dunque dietrofront da parte del sindaco De Luca: tutto da rifare.   

Un provvedimento inaspettato per i cittadini che a riva a ridosso dell’annuncio di una grande manifestazione organizzata proprio a Potenza contro l’eolico selvaggio per il prossimo 16 maggio. Dove i rappresentanti dei comitati provenienti dalla Basilicata e dalla Campania porteranno la loro testimonianza. Alla fine una delegazione consegnerà al Governatore della Regione un documento contro il ritiro della legge regionale sul raddoppio dell’eolico; approvazione di una moratoria su eolico selvaggio in Basilicata; approvazione del Piano paesaggistico regionale; il nuovo Piear (piano di indirizzo energetico ambientale ndr); legge su inquinamento acustico. Insomma, la battaglia contro i grandi giganti del vento sembra ancora lunga e in salita

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Maria Fedota

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