Le Cronache Lucane

India, studenti bocciati agli esami: 20 si tolgono la vita

A metà aprile venti studenti indiani avevano scelto di ricorrere al suicidio in seguito alla delusione dovuta alla bocciatura di un esame finale, necessario all’accesso all’università.

India, studenti non ammessi all’università: in 20 si suicidano

Una mancata ammissione all’università può avere gravi conseguenze: in India, venti ragazzi si sono suicidati a causa di alcuni errori nelle valutazioni.

A metà aprile venti studenti indiani avevano scelto di ricorrere al suicidio in seguito alla delusione dovuta alla bocciatura di un esame finale, necessario all’accesso all’università. Una storia apparentemente assurda agli occhi del resto del mondo, ma non così tanto a quelli di chi vive in India. Qui, infatti, l’ammissione ad un’università e la volontà di intraprendere una determinata carriera rappresentano quasi delle utopie: si stima, infatti, che solo il 2 per cento degli studenti che completano il ciclo superiore riesce a superare gli sbarramenti. Il gesto estremo dei giovani non poteva che provocare le proteste di centinaia di genitori indiani. La polemica, tuttavia, si è ben presto allargata dopo aver scoperto che i punteggi insufficienti di alcuni dei candidati erano stati causati dal malfunzionamento del software adottato per la valutazione: un errore imperdonabile che ha distrutto molte giovani vite.

India, studenti bocciati agli esami: 19 si tolgono la vita Diciannove ragazzi indiani si sono tolti la vita dopo i risultati dei loro esami scolastici finali, necessari per l’accesso all’università. Lo riporta la Cnn sottolineando che i suicidi, avvenuti dalla metà di aprile, hanno innescato una forte polemica con centinaia di genitori che hanno protestato contro le modalità degli esami.

Le Cronache Lucane
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com