A MURO “NEANCHE UN VENTILATORE”

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<<Non vogliamo nemmeno un ventilatore, figuriamoci questi mega impianti eolici>> asserisce sin dall’inizio il presidente della Pro Loco murese Giuseppe Setaro, sin da subito contrario, senza esitazioni <<all’eolico selvaggio, perché sia chiaro, ben vengano le energie green, ma non che impattino in questo modo sul paesaggio, sulla natura e su quanto le nostre montagne ci offrono>>. Nelle Osservazioni (documentazione fotografica e reportistica) presentata al “Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare”, la Pro Loco ha dichiarato di ritenere <<necessario che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia possibile allorquando attuato con progettazioni che tengano conto sia delle propensioni del territorio, sia delle propensioni della comunità, sia di contrasti con progetti economici di tipo differente già in attuazione da parte delle comunità interessate>>. E così prosegue Setaro: <<Alcuni chiedono perché no? Ma io invece direi “Perché sì?” visto e considerato che non possiamo montare i pannelli fotovoltaici perché abbiamo dei vincoli, non possiamo trarre nessun beneficio dall’impianto di queste pale ed in tutti questi anni chiunque le abbia installate sul territorio, non mi pare abbia tratto grandi vantaggi. La mia domanda allora: è perché metterle? Quale vantaggio se ne trarrebbe? Perché? Dove? I nostri paesaggi sono vincolati e non abbiamo visto un piano serio di energia alternativa. Teniamo conto che l’impatto distruttivo sarebbe devastante, si andrebbe a cementificare aree enormi>>. Anche il presidente di Mus.Amb.A. asserisce: <<<<in concerto con le altre associazioni e l’amministrazione abbiamo presentato le nostre Osservazioni perché vorremmo che Muro diventasse una “bella destinazione” per questo bisognerebbe puntare su accessibilità, servizi ancillari, viabilità, senza alterare il fattore di attrazione principale, ovvero la montagna e il paesaggio di Muro, come farebbero i parchi eolici>>. Proprio la Mus.Amb.A ha realizzato negli anni scorsi un innovativo progetto di visita del territorio tecnologicamente innovativo e attraverso l’installazione di colonnine con QrCode, per cui i visitatori possono incamminarsi per le zone storiche del paese e scoprirne storia e curiosità attraverso il proprio smartphone. Un bell’esempio di tecnologia che va a braccetto con l’ambiente.

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