ENI, UNA RETE PER I DATI DEL COVA

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Sostenibilità, ambiente e sicurezza. L’Eni ritorna a parlare di questi temi importanti ai cittadini. Dopo aver lanciano l’iniziativa delle porte aperte al Cova di Viggiano la società del “cane a sei zampe” ha presentato ieri l’innovativo progetto “Energy Touch”, che prevede l’attivazione di una rete digitale e interattiva per raccontare in assoluta trasparenza i numeri, i dati e le notizie relative alla presenza di Eni in Basilicata. Si tratta di un nuovo importante passo nel percorso di dialogo e condivisione avviato lo scorso anno. Si tratta di 10 postazioni interattive, denominate Totem,  dotate di un grande schermo touch da 55 pollici, che gli utenti potranno utilizzare in maniera semplice, come quando usano il proprio smartphone. A fare richiesta dei 10 Totem sono stati gli uffici del Distretto Meridionale a Viggiano, i comuni di Tramutola e Sarconi, il Centro Didattico “Energia e territorio” di Calvello e la sede della Protezione civile di Viggiano e, per intercettare un pubblico più vasto possibile, sono stati posizionati anche in alcuni centri commerciali.

Tre i tipi di informazioni forniti: il monitoraggio dell’aria e dell’ambiente, l’avanzamento degli interventi volti al ripristino ambientale dopo lo svernamento di petrolio al Cova di Viaggiano e la sezione “Basilicata e futuro” dove attingere le notizie dell’attività del gruppo Eni.

Con il progetto “Energy Touch” Eni rafforza le iniziative di apertura e trasparenza verso il territorio coniugando anche innovazione e tecnologia, in linea con la recente svolta digitale del Centro Olio Val d’Agri

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Maria Fedota

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