TI TENGO TRA LE BRACCIA COLLEGA!

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TI TENGO TRA LE BRACCIA COLLEGA!

Solo questo mi rimane da fare,
In un Italia dove è troppo facile morire,

Un’altra famiglia un’altro fardello,
E non potrà fare chissa quale bordello,

Non ci saran cause e preservar la memoria,
L’anarchia può gridare abilmente vittoria,

Un’altro collega morto ammazzato,
Un’altro reato non perseguitato,

Siamo carne da macello,
e dobbiamo MORIRE
senza fare bordello,
questo volete dire?

Perché si sa,
lo dobbiamo capire,
Ma mai ho scelto che COSI
DEVO VEDERTI MORIRE.

Ti abbraccio mio collega,
tieni duro resisti,
i soccorsi stanno arrivando
anche se non esisti.

La vita è importante si sà
Ma qualcosa di assurdo e
strano non va

Possibile che ci possono sparare e ammazzare
e noi dobbiamo irrimediabilmente subire?

Possibile che ad ogni collega morto,
un’assassino domani sarà dalla legge risorto?

Un’istituzione che darà solo una carezza,
ad una famiglia
proprietaria di questa amarezza

Un’ istituzione oggi sempre più assente,
Quando un suo figlio
Rimane per terra morente.

Ma questo è lecito si sà
Se tu muori e non sei nessuno
nessuno avrà per te pietà

Ditemi oggi in che mondo viviamo
se chi vive salvando muore pian piano

Ditemi oggi che bisogna fare,
quando un tossico vive
e un uomo di legge muore.

Fratello lo so ormai sei lassu,
ti prego ora fai di tutto
pensaci tu!
G.G.

sapevatelo2019

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