L’ira dei genovesi: “Scena di cattivo gusto”

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Conte taglia la torta a forma di ponte

L’ira dei genovesi: “Scena di cattivo gusto” Il premier allo stabilimento a Valeggio sul Mincio, dove è stata tagliata la prima lamiera destinata alla costruzione del nuovo viadotto

Dopo Toninelli, anche Conte fa una gaffe sul ponte Morandi di Genova

Il premier, in occasione del primo taglio della prima lamiera destinata alla costruzione del nuovo viadotto nello stabilimento di Valeggio sul Mincio di Fincantieri, nel veronese, è stato immortalato mentre taglia una torta a forma di ponte. Lo scatto non è passato inosservato e ha provocato l’ira dei cittadini di Genova.

“Prima il plastico di Toninelli, ora la torta: c’è poco da festeggiare, una scena davvero di cattivo gusto visto che ci sono stati 43 morti, centinaia di persone che hanno perso la casa – ha commentato Franco Ravera, portavoce del Comitato Sfollati di via Porro – . Una brutta scena perché va a toccare i sentimenti della gente che ha sofferto e che tra pochi giorni dovrà ricordare il settimo mese dalla tragedia: i politici spesso si dimenticano cosa è la sensibilità”

“Nessuno che dica ‘Ma come straca.. vi è venuto in mente”, ha rincarato la dose il conduttore tv Luca Bizzarri, genoano doc. Il taglio della torta ha sancito l’inizio della costruzione del nuovo viadotto nello stabilimento di Valeggio sul Mincio. Nella foto Conte è ritratto insieme al sindaco di Valeggio sul Mincio, Angelo Tosoni, e l’ad di Fincantieri.

Lo staff del premier minimizza: “Ovviamente quello che si vede riproposto sulla torta non si tratta del ponte Morandi, è invece il ponte nuovo, quello che si sta già ricostruendo e il cui profilo è stato inciso anche sulla prima lamiera dell’impalcato del nuovo viadotto. Sette mesi dopo la tragedia, stiamo parlando di ricostruzione. La torta ce la siamo trovata davanti, dopo la cerimonia del taglio della lamiera, ma il profilo di quel ponte vuole essere solo un segno di rinascita”

Quella torta a forma di ponte Morandi così difficile da mandare giù

All’inaugurazione del cantiere di Fincantieri Infrastructure a Valeggio sul Mincio il selfie che si poteva evitare.

FONTE : Genova24

Rabbia tra sfollati e familiari delle vittime Quella torta a forma di ponte Morandi così difficile da mandare giù

Genova. Ricordate la bufera scoppiata dopo che il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, insieme al conduttore tv Bruno Vespa, aveva diffuso una fotografia che li ritraeva sorridenti come non mai davanti al plastico stile “Porta a porta” del ponte Morandi? O anche il tweet, sempre di Toninelli, dal barbiere?

Bene, pensavamo che quegli episodi di pessimo gusto, peraltro a così poco tempo di distanza dalla tragedia che aveva colpito un’intera città e mietuto 43 vittime, potessero essere se non altro un esempio da non ripetere, una lezione imparata per evitare altri scivoloni del genere. Invece siccome proverbialmente non c’è limite al peggio, durante l’inaugurazione dello stabilimento Fincantieri Infrastructure a Valeggio sul Mincio, in occasione del taglio della prima lamiera di quello che sarà il nuovo viadotto Polcevera, è apparsa la torta che vedete nella foto di apertura di questo articolo (la foto è stata presa da Facebook, dove sta circolando con polemica annessa).

Il premier Giuseppe Conte, con l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono e il sindaco di Valeggio sul Mincio (Verona) Angelo Tosoni (Fratelli d’Italia) tagliano a fette un ponte che forse non è il Morandi (potrebbe ricalcare il simbolo di Infrastructure) ma che a tutti ha fatto pensare al Morandi.

Accostare il concetto di “dolce” o “dessert” a una struttura strallata sarà stata forse un’idea del pasticcere, forse degli organizzatori dell’evento, in ogni caso un’immagine grottesca e surreale che, non a caso, ha già fatto scattare lo sdegno tra gli sfollati di ponte Morandi, per non parlare dei familiari delle vittime. E tra buona parte della popolazione che abbia una minima sensibilità e il senso del decoro.

Resta una domanda: ma come si fa? Che poi è un po’ la stessa che si è posto anche Luca Bizzarri, in maniera più colorita “Nel mondo che vorrei, si rifarebbe un ponte, in silenzio, e basta. Qui a qualcuno viene in mente di fare una torta e non c’è uno che pensi che lì sotto ci sono 43 vittime. Nessuno che dica “Ma come stracazzo vi è venuto in mente?” Non c’è nessuno.”

MENTEconTORTA

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