Le Cronache Lucane

CSSL UIL SUL RAPPORTO INPS

Analisi attenta di Giancarlo Vainieri ed il suo staff

Il direttore del Centro studi sulle politiche del lavoro della Uil Giancarlo Vainieri analizza il rapporto Inps recentemente reso pubblico dall’Osservatorio dell’istituto previdenziale. “Emerge un quadro di precarietà dell’economia regionale 2018 – spiega Vainieri – in particolare per quanto attiene il fenomeno dei contratti a tempo indeterminato. Questo volume contrattuale non cresce nel 2018 anche per una influenza negativa dell’andamento del Pil nazionale e regionale. Contemporaneamente, invece, aumentano le cessazioni nei rapporti di lavoro con un saldo tra cessazioni ed assunzioni di 2500 unità. Questo dato ci fa notare che il fenomeno delle assunzioni e quindi della crescita dell’occupazione non è fondato e quindi non vi è un bilancio negativo tra assunzioni e cessazioni. È pure interessante osservare che i contratti a tempo indeterminato esso sono molto condizionati dalla trasformazione dei contratti a termine verso il contratto a tempo indeterminato. Questo vuol dire che in buona sostanza le imprese sono molto caute, sono prudenti in un quadro di una congiuntura fragile, incerta e quindi non preferiscono assumere nuovo personale ma trasformare il personale precario inserito in azienda. Nel complesso abbiamo ancora una dinamica non positiva della occupazione in Basilicata soprattutto nel secondo semestre del 2018. Questo dato ci fa propendere per un inizio non felice de 2019. Complessivamente nel contesto regionale emergono comunque stimoli e incentivi per una ripresa dell’occupazione e delle attività produttive”. Infine alcuni suggerimenti per i nuovi amministratori di via Verrastro che dal 23 marzo prossimo prenderanno in mano le sorti della Regione. “Occorre una svolta nelle politiche regionali – conclude il direttore Cssl Uil, Giancarlo Vainieri – in materia di investimento, infrastrutture, in materia di incentivi ai settori perché la nuova occupazione si crea aumentando e facendo crescere l’economia nel suo complesso”. Infine un ulteriore approfondimento del rapporto Inps. “Dai recenti dati diffusi dall’osservatorio sul precariato Inps – conclude Sofia Di Pierro – si evince che le assunzioni complessive fanno registrare un – 0,14% mentre il dato che più balza agli occhi sono le cessazioni contrattuali che invece fanno registrare +0,36% rispetto al 2018. Ancora è presto per parlare di effetti negativi del decreto di dignità però potrebbe darsi che esso abbia influito sul dato così come è possibile che sia dipeso da fattori di mercato. Ecco perché sarà importante studiare i prossimi dati che ISTAT pubblicherà sul mercato del lavoro lucano. Un altro dato consistenze è quello dei contratti a termine in controtendenza rispetto al precedente. I nuovi contratti a termine stipulati fanno registrare un + 8%. Tutte anomalie da osservare con grande attenzione in futuro”.

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