Le Cronache Lucane

Autonomia, scontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio

“O si fa l’autonomia o io blocco tutto”: questo l’ultimatum a di Matteo Salvini a Luigi Di Maio nel corso del vertice che si è tenuto ieri sera a palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte.

FONTE: ItaliaOggi

L’autonomia rivendicata da Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, quindi, è ormai un tema cruciale per il vicepremier leghista che proprio ieri al Viminale ha incontrato i governatori Luca Zaia e Attilio Fontana. Salvini non vuole cedere alle pressioni che arrivano dal M5S affinché tale autonomia non venga concessa.

Di fronte al no dei grillini e all’impazienza dei governatori, Salvini fa la voce grossa convinto che una soluzione con l’alleato Di Maio si troverà, come, del resto, è successo su più temi all’attenzione del governo gialloverde. La decisione a cui per ora il leader della Lega è arrivato è che, entro la prossima settimana, i due governatori di Veneto e Lombardia presentino un documento in cui vengono sintetizzate le richieste e tutte le nuove suddivisioni dei poteri regionali.

Sarà Salvini stesso, poi, a presentare il documento al vicepremier grillino e al premier Conte. L’incontro pomeridiano con i due governatori, quindi, ha permesso a Salvini di andare al vertice politico serale con le idee molto chiare: l’autonomia va fatta, o salta tutto. Un aut aut quello del leader del Carroccio che pero’ non sembra aver avuto l’effetto sperato. Di Maio da giorni va ripetendo che non ha intenzione di “spaccare l’Italia” e vien da sé che il tema dell’autonomia sara’ oggetto di una sfida incrociata tra i due alleati di governo. Il duello è dichiarato, e così la legittima difesa, calendarizzata alla Camera martedi’ prossimo, potrebbe diventare l’arma di ricatto del M5S verso il leader della Lega. A questo va aggiunto lo scontro su un altro dossier importante e delicato come la Tav, da giorni oggetto di tensioni all’interno della maggioranza di governo. Anche su questo, infatti, Salvini ha chiesto a Di Maio una decisione a stretto giro. Il leader del M5S non vuole cedere, anche perche’ sa che se lo facesse Beppe Grillo e Alessandro Di Battista sarebbero pronti a sfiduciarlo. “Su questo non possiamo cedere”, è stata la raccomandazione di Grillo dopo aver registrato i tentennamenti di Di Maio davanti alla scelta se realizzare o meno la Tav.

FONTE: Marco Conti su IL MATTINO

Salvini-Di Maio-Conte, vertice notturno notturno a palazzo Chigi su Tav e autonomia

Vertice notturno a palazzo Chigi mercoledì sera per cercare di allentare la tensione sempre più alta tra gli alleati di governo. Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono a colloquio con Giuseppe Conte. E’ il primo summit dei leader dopo il risultato delle elezioni regionali in Sardegna che hanno visto il crollo dei 5Stelle.

Il vertice è stato convocato dal premier, spiegano fonti di palazzo Chigi, sottolineando come da parte del premier ci sia la volontà di accelerare sul dossier investimenti e sul provvedimento sblocca-cantieri. Ma oggi è arrivata anche l’ennesima bocciatura da parte dell’Ue e Salvini è in pressing su premier e alleati perché si risponda accelerando su Tav e cantieri. Una prima risposta sarà al Consiglio dei ministri di giovedì con il nuovo codice degli appalti. Ma ad alzare la tensione ha contributo non poco la riunione, avvenuta mercoledì, di Salvini al Viminale con i governatori del Nord per spingere sull’autonomia, una vera e propria sfida ai pentastellati.

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