FRANA POMARICO, SFOLLATE ALTRE FAMIGLIE

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Dopo i crolli di martedì a causa della frana, a Pomarico la situazione si è notevolmente aggravata. Sono salite ad oltre trenta le famiglie che sono state sgomberate con ordinanze del sindaco Francesco Mancini per il rischio di ulteriori dissesti idrogeologici che possono compromettere gli immobili del centro storico. Un pezzo del corso Vittorio Emanuele II è stato inghiottito dallo scivolamento del terreno. Il Comune di Pomarico ha deciso di accollarsi la spesa per i fitti delle abitazioni in cui gli sfollati dovranno trovare nuova dimora.

I concittadini si stanno prodigando per reperire locali e case sfitte. Nel centro Materano, però, non c’è tanta disponibilità di immobili. Così l’arcivescovo di Matera-Irsina, monsignor Pino Caiazzo, ha stabilito che potranno essere messi a disposizione i mini-appartamenti realizzati dalla Caritas a Matera, in via Cappuccini. Inoltre le offerte delle messe di domenica prossima saranno destinate alla finalità ”Pro Comunità Pomarico”.

Anche il Comune di Matera, con una nota del sindaco Raffaello De Ruggieri, è pronto ad intervenire a favore della comunità di Pomarico. La situazione della frana è monitorata dai Vigili del fuoco e dalla Protezione civile.

Il comitato dei cittadini, riunitosi dopo l’ultimo tragico evento, ha raccolto quasi 800 firme tra i residenti e non, per chiedere una conferenza di servizi, la quale dovrebbe svolgersi venerdì, come voluto dal primo cittadino, Francesco Mancini. Tutti, sopratutto attraverso i social, stanno dimostrando la loro vicinanza. Ma un semplice post su Facebook non basta. Ora é il momento della mobilitazione 

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