PITTELLA RITORNA DAL GUP DI MATERA

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Le motivazioni del Riesame bis a fondamento della scelta dei giudici di Potenza che il 28 dicembre scorso hanno confermato la misura cautelare nei confronti di Marcello Pittella, che chiedeva la revoca del divieto di dimora a Potenza, sono state depositate il 25 gennaio, ma i legali del governatore dimissionario, i professori Donatello Cimadomo e Franco Coppi, ancora non le hanno potute leggere. Non glie le hanno ancora notificate. Così Pittella va al Riesame Ter senza conoscere l’orientamento dei giudici. Ma mentre tutta l’attenzione è concentrata sugli sviluppi giudiziari potentini è da Matera che Pittella intende piazzare il colpo vincente. L’elemento nuovo delle dimissioni «irrevocabili» dalla carica di governatore, ha dato l’input ai professori Cimadomo e Coppi per depositare al Gup Onorati nuova istanza con la quale reiterare la richiesta di revoca del divieto di dimora nel capoluogo. Oltre il Riesame bis e Ter la vera novità è che, come riportano i rumors dei corridoi del Tribunale di Matera, manchino per Pittella poche ore all’agognato, ci spera da mesi ormai, traguardo. Pittella non ricopre più cariche istituzionali e non ci dovrebbero essere motivi ostativi al permettergli di tornare in piena libertà a Potenza. Le dimissioni hanno teoricamente completamente reciso ogni residua esigenza cautelare.

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Ferdinando Moliterni

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