SANITOPOLI: PER PITTELLA SARÀ RIESAME TER

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Se il braccio di ferro giudiziario del governatore sospeso Marcello Pittella sembrava aver subito una pausa in attesa della prima udienza preliminare, fissata il prossimo 12 aprile, dinanzi al Gup di Matera Onorati, per il rinvio a giudizio relativo all’inchiesta Sanitopoli, così non è. A neanche una settimana dell’indizione delle regionali lucane ecco che andrà in scena il terzo capitolo della saga Riesame. L’udienza del Riesame ter si terrà a Potenza martedì 29 gennaio. La parola chiave che costituisce la genesi di quest’ultimo aggiornamento è «medio tempore». A inaugurare il valzer della magistratura le motivazioni della Cassazione, depositate l’11 dicembre, con le quali gli “ermellini” hanno parzialmente accolto il ricorso del governatore Pittella, avanzato dai suoi legali, i professori Donatello Cimadomo e Franco Coppi, «annullando con rinvio» il caso al Riesame del capoluogo per più approfondita analisi delle esigenze cautelari. Così in poco meno di un mese si sono susseguiti tre verdetti: il Gip, il Riesame e il Gup. In questi e in altri passaggi c’è un però. Quel però corrisponde al nome di «medio tempore». E adesso il governatore potrebbe avere una chance in più. Andando ancora più a ritroso nel tempo, a settembre scorso a seguito della chiusura delle indagini preliminari dell’inchiesta su appalti e concorsi truccati nella sanità lucana, il Gip Nettis accolse parzialmente l’istanza del governatore, che chiedeva la totale libertà, affievolendo la misura cautelare dagli arresti domiciliari, disposti il 6 luglio dello scorso anno, al solo divieto di dimora a Potenza. E’ su questa decisione che il “Riesame ter”, dovrà pronunciarsi.

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Ferdinando Moliterni

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