F.C. BARI 1908: DICHIARATO IL FALLIMENTO

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In mattinata si è diffusa la notizia che molti tifosi biancorossi aspettavano da tempo: il Tribunale delle Imprese ha dichiarato il fallimento di F.C. Bari 1908.

La società di calcio nata per mano di Gianluca Paparesta nel 2014 sulle ceneri dell’A.S. Bari della famiglia Matarrese, fu poi rilevata nel 2016 da Cosmo Giancaspro, entrato inizialmente come socio al 5% e poi divenuto amministratore unico del club. Le vicende del biennio in cui l’imprenditore molfettese è stato al timone della società, sono ben note, con i tifosi che si sono ritrovati in un battito di ciglia dal cullare il sogno della promozione in Serie A fino alla mancata iscrizione al campionato cadetto di luglio del 2018. Uno scenario che ha portato alla revoca del titolo sportivo, poi riassegnato dal Comune alla famiglia De Laurentiis, che ha rifondato la squadra partendo dalla Serie D.

Oggi nel 111° compleanno della società biancorossa, fondata il 15 gennaio 1908, è stato comunicato il respingimento del concordato preventivo, tentato da Giancaspro per salvare la società. F.C. Bari 1908 è stata dichiarata fallita con debiti per circa 12 milioni di euro. Vano il tentativo di conservare l’affiliazione alla FIGC per provare a riscuotere i presunti crediti per 8 milioni di euro vantati in Lega.

Ora per Giancaspro – ancora ai domiciliari per il crack Finpower e indagato anche per estorsione (l’ipotesi è che abbia tentato di ‘ammorbidire’ alcuni creditori con l’ausilio di personaggi legati alla malavita barese), si prospettano altri grattacapi, con la Procura intenzionata a far luce sull’eventualità della bancarotta fraudolenta.

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