POTENZA, SCACCO ALLA RETE DELLO SPACCIO

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È stato scoperto in flagranza di reato, mentre cedeva tre involucri contenenti eroina ad un giovane potentino, che l’ha ingerita per tentare di farla franca. Per questo motivo un ventinovenne di nazionalità nigeriana è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Potenza.
Si tratta di un richiedente asilo in Italia, ospite di un Centro di accoglienza straordinario di Potenza. È stato arrestato per il reato di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente. Gli agenti hanno scoperto il nigeriano nei pressi del rione Santa Maria, all’esterno della stazione delle Ferrovie Appulo Lucane.
Gli agenti sono stati colpiti dall’atteggiamento sospetto del ventinovenne che si trovava insieme ad un giovane potentino con numerosi precedenti per droga. Immediato l’intervento.
Gli uomini dell’Antidroga hanno subito bloccato e arrestato il richiedente asilo mentre il giovane potentino ha ingerito tre involucri contenenti droga.
Particolare questo che è stato poi raccontato dallo stesso potentino che ha anche ammesso di avere dato al ventinovenne 60 euro in cambio delle dosi di droga.
Gli agenti hanno poi scoperto, nell’alloggio che ospita il nigeriano nel centro di accoglienza, altri 25 grammi di eroina e 1200 euro in contanti. Con questo nuovo arresto la polizia avrebbe fatto scacco agli spacciatori migranti che avevano dato vita a una nuova piazza di spaccio a proprio nell rione Santa Maria. Infatti, lo scorso 27 dicembre sempre gli agenti della polizia hanno arrestato altri due giovani nigeriani di 20 e 30 anni per detenzione e spaccio di eroina. Anche in questo caso i due migranti, ospiti di un altro centro di accoglienza a Potenza li avevano beccato nei pressi della villa comunale di rione Santa Maria mentre stavano consegnando della droga.
Sia il ventenne che il trentenne furono trovati in possesso di altre dosi di eroina già confezionata e pertanto pronta per essere venduta

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