2* TAPPA DAKAR VINCE Sébastien LOEB su Peugeot 3008 DKR

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Dakar, Auto, Tappa 2: grande successo di Loeb, ma in vetta alla generale sale De Villiers!

di Giacomo Rauli su motorsport.com

Strepitosa tappa del francese, che ha portato alla vittoria la Peugeot 3008 DKR privata del team PH-Sport.

Secondo posto per Nani Roma con la prima MINI. Peterhansel perde oltre 15′ per un guasto sul suo buggy MINI ufficiale.

Dopo una prima tappa silente, cauta, svolta senza prendere alcun rischio, Sébastien Loeb ha sfoderato una prestazione maiuscola nella seconda tappa della Dakar 2019 che ha portato i protagonisti da Pisco a San Juan de Marcona, portando al successo la Peugeot 3008 DKR Maxi privata e gestita dal team PH-Sport.

Il 9 volte iridato WRC ha assunto il comando al quarto intermedio degli 8 di questa lunga tappa (553 chilometri totali, 342 chilometri di speciale) e da quel momento in poi ha proseguito con il suo passo sino al traguardo.

Solo nelle ultime decine di chilometri il francese ha rischiato di perdere la vittoria della tappa, perché uno scatenato Nani Roma al volante della MINI John Cooper Works 4×4 ha mantenuto un ritmo davvero eccellente e ha recuperato sino a tagliare il traguardo con appena 8″ di ritardo da lui.

Terzo posto per la prima Toyota Hilux del team ufficiale della Casa giapponese, quella dell’olandese Bernhard Ten Brinke, a 1’31” dal vincitore della tappa. Dietro di lui, in ritardo di 1’03”, il compagno di squadra nel team Toyota Gazoo Racing SA, il sudafricano Giniel De Villiers.

Proprio De Villiers sembrava poter essere uno dei pochi a mettere pressione a Loeb, ma nella seconda parte della tappa non è riuscito a mantenere il ritmo del rivale. Per il sudafricano la giornata odierna sarà comunque ricordata tra una delle più dolci, perché è il nuovo leader della Dakar 2019 nella sezione Auto.

Ora nella classifica generale è davanti a tutti, precedendo proprio il compagno di squadra Ten Brinke e le due MINI John Cooper Works 4×4 di Nani Roma e Yazeed Al Rajhi, ottimo quarto nell’assoluta e quinto nella seconda tappa.

Il primo pilota ufficiale del team MINI X-Raid che corre su un buggy a 2 ruote motrici è Cyril Despres, sesto al traguardo davanti alla seconda Peugeot 3008 DKR Maxi del team PH-Sport, affidata al pilota britannico Harry Hunt.

© Red Bull Content Pool #306 PH-Sport Peugeot 3008 DKR: Sébastien Loeb, Daniel Elena

Giornata particolarmente dura per i due leader della classifica generale di ieri, ossia Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz. Lo spagnolo del team MINI X-Raid ha chiuso ottavo, ma a quasi 5 minuti dall’ex compagno di squadra in Peugeot Sport. Al-Attiyah, punta di diamante del team Toyota Gazoo Racing è addirittura fuori dalla Top 10. Il qatariota ha chiuso la giornata con l’11esimo tempo, a oltre 7’30” da Loeb. La Top 10 è stata completata da Nicolas Fuchs e da Vladimir Vasilyev.

La più grossa sorpresa della tappa odierna l’ha regalata “mister Dakar”, ovvero Stéphane Peterhansel. Il francese si è dovuto fermare al chilometro 109 della tappa per sistemare un guasto sul suo buggy MINI. Arrivato al traguardo in 16esima piazza, ha perso 15’09” da Loeb dopo un grande recupero nella seconda parte del percorso odierno.

Gara finita invece per uno dei grandi protagonisti della corsa, Orlando Terranova. Il pilota del team MINI X-Raid ha dovuto abbandonare la corsa durante la tappa per un forte mal di schiena.

Il pilota argentino è stato trasportato in ospedale a Ice per alcuni accertamenti, ma è ormai sicuro il suo forfait dall’edizione 2019 della Dakar.

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Dakar, 2° Tappa – Loeb fa ruggire il Peugeot 3008 DKR

Partito leggermente dietro, Loeb ha sfruttato le tracce dei suoi avversari e ha vinto la 2 Tappa

Di Francesco Santovito 8 Gennaio 2019 Copyright © Rally.it

Sébastien Loeb su Peugeot 3008

 

La Dakar 2019 è finalmente entrata nel vivo dopo la prima breve tappa di ieri. Oggi gli equipaggi hanno dovuto affrontare ben 552km di cui 342 contro il cronometro per muoversi da Pisco verso San Juan de Marcona. Questa volta a partire per prime sono state le Auto che ieri potevano invece contare sulle tracce lasciate dalle moto. Un compito duro quindi per i navigatori che hanno dovuto seguire attentamente il roadbook per non incappare in errori e in conseguenti perdite di tempo.

AUTO — LOEB VINCE LA PRIMA TAPPA DEL 2019
Era partito un po’ con il freno a mano tirato ieri, oggi Sébastien Loeb però è passato all’offensiva. L’alsaziano in coppia col fido Elena ha potuto sfruttare le tracce lasciate dai suoi avversari e ha sfruttato al meglio il Peugeot 3008 DKR della PH Sport concludendo questa 2° Tappa con il miglior tempo assoluto. L’alsaziano non è tra i favoriti per il successo della Dakar 2019 ma ha già lasciato il segno. Come Loeb, ha rimontato dalle retrovie anche Nani Roma che si è fatto spazio con il Mini 4×4 e ha chiuso a soli 8″ dal miglior crono di giornata. 3° posto per Ten Brinke-Panseri, primi tra i Toyota ufficiali con un ritardo di 1’20. Dietro l’olandese ha chiuso l’altro Hilux 4×4 di De Villiers-Von Zitzewitz; l’esperto ed ex campione della Dakar ha condotto moltissimi test sul nuovo Hilux T1 di Toyota e oggi ha dimostrato l’ottimo livello raggiunto dal mezzo dopo tanti mesi di sviluppo. De Villiers con l’ottimo tempo di oggi balza in testa nella classifica generale della Dakar. Ottimo avvio anche per Yazed Al-Rajhi. Il pilota saudita in coppia con Timo Gottschalk sta dimostrando di saperci fare tra le dune e oggi ha portato il suo Mini 4×4 di X-Raid al 5° posto di tappa. Non è andata benissimo invece per i Buggy Mini due ruote motrici: il migliore di giornata è Cyril Despres che ha chiuso 6° con un ritardo contenuto di 3’14. Sainz invece ha perso un po’ di tempo oggi, solo 8° dietro a Harry Hunt (Peugeot 3008 Maxi) e staccato di 4’40 ma è andata peggio a Nasser Al-Attiyah. Il vincitore della 1° Tappa ha dovuto aprire la strada incontrando qualche difficoltà ed è stato passato da parecchi avversari chiudendo solo 11° con una perdita di 7′.37 nei confronti di Loeb. Giornataccia per Stephane Peterhansel: Monsieur Dakar è rimasto bloccato per circa 20 minuti pare per un problema meccanico. Peterhansel-Castera hanno poi recuperato qualcosina nel finale ma la perdita di tempo è costata ben 15 minuti. A chiudere la top10 ci hanno pensato Nicholas Fuchs (Ford Ranger 4×4) e Vladimir Vasilyev (Toyota Hilux) che si sono beccati circa 5′ a testa. 2° Tappa difficile anche per Kuba Przygonski che ha accusato un distacco di 11’11. In ripresa Martin Prokop che nella giornata di ieri era stato bloccato da alcuni problemi del suo nuovo Ford F-150 Evo; oggi ha completato la tappa al 12° posto. Da rilevare l’ottima prestazione di Robby Gordon che ha concluso 23° con il Textron Wildcat XX: il pilota statunitense era passato incredibilmente in testa alla gara dopo il 1° Way Point insieme al compagno di team Hildebrand. Peccato che i piccoli UTV di classe Open abbiano bisogno spesso di rifornimenti di benzina, e da qui si capisce il motivo del distacco finale.

Classifica Auto dopo la 2° Tappa (top10)
1. De Villiers (Toyota) 4: 32.45
2. Ten Brinke (Toyota) +28″
3. Roma (Mini JCW) +42″
4. Al-Rajhi (Mini JCW) +50″
5. Loeb (Peugeot) +1’56
6. Sainz (Mini Buggy) +2’28
7. Hunt (Peugeot) +2’38
8 Al-Attiyah (Toyota) +3’26
9. Despres (Mini Buggy) +3’28
10. Vasiliev (Toyota) +3’43

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Dakar 2019 Perù. Live Day 2: Pisco – San Juan de Marcona

Seconda giornata di gara della Dakar 2019: 552 km di tappa di cui ben 342 di speciale. Si preannuncia come una tappa dura, ricca di navigazione

Dakar 2019: dopo la prima giornata di gara, conquistata da Nasser Al-Attiyah per la categoria auto e da Joan Barreda per le moto, oggi per i piloti si prospetta una giornata assai impegnativa con 552 km di tappa di cui ben 342 di speciale.

Gli organizzatori, per questa seconda giornata che conduce da Pisco a San Juan de Marcona, hanno annunciato che ci sarà tanta navigazione da fare per i piloti. L’ordine di partenza vede partire prima le auto ed SxS, seguite poi da moto, quad ed, infine, camion.

Sébastien Loeb ha conquistato la vittoria di questa seconda giornata. Il pilota, a bordo della propria Peugeot 3008 DKR PH Sport, è riuscito a centrare un importante risultato, ribaltando il dicinannovesimo posto ottenuto nella giornata di apertura.

Dietro di lui, con Nani Roma che, con la propria Mini 4×4 e ha chiuso questa seconda tappa a soli 8″ dalla Peugeot. Ad accaparrarsi il 3° posto ci ha pensato la coppia Ten Brinke – Panseri con laToyota ufficiale, con un ritardo di 1minuto e 20 secondi. In quarta posizione troviamo l’altra Hilux 4×4, di De Villiers-Von Zitzewitz che, con l’ottimo risultato di oggi, si guadagna la prima posizione nella classifica generale.

Seguiteci per rimanere aggiornati sugli avvenimenti più importanti di questa seconda tappa della Dakar 2019

La Dakar entra nel vivo nel secondo giorno di gara. La seconda tappa, Prisco-San Juan de Marcona, di 553 km, ha visto uno strepitoso Sebastien Loeb arrivare vittorioso al traguardo al volante della Peugeot 3000 DKR privata del team PH-Sport. Primo acuto di Loeb con la sua Peugeot

Undicesimo successo per il nove volte campione del rally in quattro partecipazioni alla Dakar e prima vittoria di questa edizione per appena 8’’ sulla Mini di Nani Roma. Il terzo posto di giornata va Bernhard Ten Brinke (Toyota) a 1’20 seguito da Giniel de Villiers (Toyota), quarto a 1’31’’ e nuovo leader. Quinto in generale Loeb che ha sfruttato al meglio la sua strategia sulle dune sabbiose del Perù. “È stata una buona tappa, non ho commesso errori di navigazione, anche se la strada scelta non è stata sempre quella ideale” ha commentato Loeb. Dune che hanno invece fatto la differenza per Stephane Peterhansel (Mini) rimasto insabbiato per 20’. “Siamo partiti con qualche problema elettrico dentro la vettura e ho perso concentrazione. Quando ho spinto per recuperare sono rimasto piantato in una duna. Senza l’aiuto di Despres che ci ha tirato fuori con una corda, saremmo ancora lì”.     

Walkner beffa Brabec ma Barreda resta leader Nelle moto non è tardata ad arrivare la risposta di Matthias Walkner (KTM), vincitore dell’ultima Dakar, che nel finale ha prevalso sullo statunitense Ricky Brabec (Honda) per 22’’. Terzo Joan Barreda (Honda) a 1’42’’ che resta leader in generale con un vantaggio di 1’31’’ su Walkner. “Non so se ho fatto bene i calcoli a vincere oggi perché non credo di aver guadagnato molto tempo, ma è sempre bello vincere una tappa – ha detto Walkner all’arrivo – È servita molta tecnica per sorpassare le auto ma, per la maggior parte delle volte, quelle che abbiamo incontrato non andavano troppo forte. Per contro, c’era del fesh-fesh, nel quale possono a volte nascondersi delle pietre che non sono facili da evitare. A volte è pericoloso, ma è anche divertente”. In generale terzo Brabec a 1’33’’ seguito da Pablo Quintanilla (Husqvarna) a 3’17 e Toby Price (KTM) a 4’33 .

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