AIAS, SCONGIURATI I TRASFERIMENTI

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Una boccata d’ossigeno per i lavoratori Aias da tempo al centro di una dura vertenza. Il tavolo di raffreddamento che si è svolta in Prefettura alla presenza delle parti in causa ha portato alla sospensione dei trasferimenti per quattro lavoratori. Lo stato di agitazione proclamato nei giorni scorsi da Cgil, Cisl e Uil dopo
i trasferimenti di quattro lavoratori dalla sede di Potenza alle sedi di Scanzano Ionico e Sant’Arcangelo ha portati l’Aias a sospendere per trenta giorni i trasferimenti già disposti, tempo minimo necessario alla verifica della effettività ed attualità degli esuberi precedentemente dichiarati (28 lavoratori) e alla ricerca di soluzioni attraverso l’esercizio della potestà legislativa regionale atte a dirimere le questioni tutt’ora aperte su crediti eventualmente vantati dall’Aias nei confronti del sistema sanitario regionale.
L’incontro si è svolto alla presenza del direttore generale del dipartimento regionale alle Politiche per la persona e del direttore amministrativo Asp,dei segretari generali Cgil e Uil di Basilicata e del segretario Cisl. I sindacato si sono detti soddisfatto dell esito dell’incontro e hanno annunciato che già il 9 gennaio prossimo si terrà una prima riunione tra la onlus, la Regione Basilicata e le aziende sanitarie alla presenza delle organizzazioni sindacali, nel quale saranno approfonditi e chiariti tutti gli aspetti inerenti ai tetti di spesa, alle prestazioni effettivamente erogate e alla congruità del personale e delle figure professionali impiegate proprio al fine di verificare se sussistono ancora gli esuberi a suo tempo dichiarati in considerazione anche delle evidenti mutate condizioni generali dell’Aias.

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Maria Fedota

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