LAVELLO, FURGONE SOSPETTO: SCATTA LA PSICOSI

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Prima un sospetto. Poi la voce è corsa per tutta Lavello e alla fine una sorta di psicosi. Ècbastata la presenza di un furgone bianco sospetto nei pressi di una palestra per scatenare il panico tra le persone. Il resto poi l’ha fatto la rete che ha amplificato oltremodo quello che allo stato attuale resta un furgone sospetto. Si è sparsa la voce addirittura che sarebbe stata avvicinata una bambina dalle due persone che si trovavano all’inter- no del mezzo. E così per tutta la giornata il sindaco è stato tempestato di messaggi e telefo-nate di genitori allarmati del – ripetiamo a scanso di ogni equivoco – presunto fatto. L’amministrazione, nella mattinata ha dovuto diramare via facebook una nota per tranquillizzare la popolazione. «Con riferimento all’episodio denunciato su una macchina sospetta l’Amministrazione Comunale – è spiegato nell’annuncio – ha avuto conferma che sono in corso delle indagini da parte del Carabinieri. Nell’attesa di ulteriori sviluppi e di maggiori dettagli, si invita la cittadinanza a non sottovalutare la circostanza e ad assumere un atteggiamento
prudente nel sorvegliare i propri bambini. Il Comune, è in stretto contatto con gli organi di polizia preposti alle indagini e sta adottando ogni utile iniziativa nell’ambito delle proprie competenze istituzionali». I militari dell’Arma, dunque, avrebbero av- viato i controlli del caso e alcune persone sarebbero state anche sentite. Starebbero, come è prassi, controllando anche le telecamere di privati posizionate nella zona. Non è escluso che si trattava di malviventi alla ricerca di case o negozi da svaligiare in un secondo momento. L’amministrazione comunale però invita alla prudenza e a non alimentare notizie non corrispondenti alla realtà.

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