SAN CARLO: BOCCIATO APPALTO DA 300 MILA EURO

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Bocciato in toto l’appalto da oltre 300 mila euro del San Carlo di Potenza per «la fornitura quinquennale di dispositivi medici per il reparto di Fisiopatologia della riproduzione». Così ha stabilito il Tar di Basilicata. Il San Carlo non ha rispettato il capitolato d’appalto. Al nosocomio potentino come hanno sottolineato i giudici non hanno saputo distinguere la plastica dal policarbonato. La gara è stata affidata per 318 mila e 750 euro alla BioCare. La società però aveva offerto la fornitura di micropipette con puntali in plastica. Le micropipette sono peculiari strumenti per il trasferimento di piccole quantità di liquidi e l’appalto prevedeva fossero in policarbonato. Secondo il Tar di Basilicata per l’errata aggiudicazione alla Biocare il San Carlo non ha scusanti. Tale difformità, tra plastica e policarbonato, è significativa «ove si consideri – scrivono i giudici – che si tratta di materiale medico destinato ad usi terapeutici, in relazione al quale, dunque, è necessario un approccio quanto mai rigoroso». Pertanto non vi è margine di equivocità. Almeno in teoria perchè al San Carlo hanno sbagliato. Per questi e altri motivi il Tar di Basilicata ha annullato la gara, che ora va rifatta, e la relativa aggiudicazione.

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Ferdinando Moliterni

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