STELLA AL MERITO SOCIALE 2018 al COMUNE di MARATEA

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MARATEA ha ricevuto la Stella al Merito Sociale 2018
con la seguente motivazione:
“Per i cittadini ed il Sindaco, Domenico Cipolla, che hanno valorizzato con equilibrio ambientale e sociale unico, il territorio, le tradizioni, la natura e l’accoglienza”.

Questo è un premio che ci riguarda tutti, a noi di Maratea; cittadini residenti e cittadini innamorati. Perché a Milano si è parlato di crescita della nostra città, si è parlato della recuperata visibilità e della patina che aveva accumulato e che si è scrollata di dosso negli ultimi anni. I cittadini si sono riconosciuti nel loro ruolo e la stanno aiutando a maturare per consolidare il posto che gli compete tra le località turistiche d’eccellenza.
Viene evidenziato lo sviluppo qualitativo e numerico delle attività dedicate all’accoglienza ed alla ristorazione che maturano un livello elevato come ci si aspetta da un luogo con le nostre ambizioni.

Si è parlato della valorizzazione della sua peculiarità paesaggistica e della tradizione gastronomica e culturale. Si è parlato dell’attenzione dei suoi cittadini verso l’ambiente e la natura che vengono salvaguardati con gesti quotidiani. Si è parlato di amore e positività, qualità che ci vengono riconosciute da chi ci osserva.

Ed io mi sono sentito fiero di Maratea e del suo popolo e di doverla rappresentare. Una fierezza che intendo trasferire a tutti voi che come me l’amate con la passione di tutti i giorni.

Ringrazio l’associazione Cultura & Solidarietà per averci premiato in questo settore, insieme a personalità che nel loro ambito si sono distinte nel loro percorso professionale, umano e sociale.
Penso allo Chef Bruno Serato che negli Stati Uniti gestisce il suo ristorante e che ogni giorno sfama 4.000 bambini poveri in diverse città della California e del Messico.
Penso a Mariagrazia Andriani che come chirurgo pediatrico, come volontaria, vola in Africa e, solo quest’anno, ha eseguito oltre 800 interventi su bambini di quel continente.

Tra gli altri, ho conosciuto il grande archeologo Zahi Hawass che attraverso tecniche innovative sta portando alla luce molti punti oscuri sulle mummie egiziane per restituirceli nella storia d’Egitto.
E mi sono ritrovato a parlare con Beppe Baresi, colonna dell’Inter degli anni 80, premiato per l’opera verso le persone svantaggiate, attraverso la sua associazione. Abbiamo ricordato di quando l’Inter venne a giocare a Maratea e lui non c’era perché convocato al Mondiale. Oppure con Roberto Biscardini, urbanista dalle visioni innovative, che vuole riportare alla luce tutti i Navigli di Milano, i quali furono tombati, nel secolo scorso, facendo perderne la memoria di città d’acqua. Una volta riportati alla luce, Milano riacquisterebbe la sua fisionomia, come Parigi la mantiene con la Senna.
Ci siamo salutati, parlando di Maratea, con Franco Arminio, appassionato della Basilicata, che ogni anno mette in scena ad Aliano la “Luna e i Calanchi”.

Grazie, dunque, Presidente Francesco Vivacqua per il riconoscimento consegnatomi, per la magnifica accoglienza e per l’emozione provata, nel veder scorrere sul video le immagini suggestive e splendide di Maratea.
Grazie a Biagio Maimone che è di origine marateota e con cui mi sono abbracciato nel ricordare i luoghi a lui cari. Domenico Cipolla Sindaco di Maratea 

 

 

 

Domenico Leccese 

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