ATELLA, “ASILO DEGLI ORRORI”: PESANTI CONDANNE

Condividi subito

Le due insegnanti sessantenni “dell’asilo degli orrori di Atella” sono state condannate dal Tribunale di Potenza per maltrattamenti nei confronti dei piccoli alunni della scuola d’infanzia atellana. I giudici hanno condannato Nicoletta Bove a quattro anni di carcere e Donata Parisi a due anni di reclusione. L’accusa per Bove e Parisi è di aver «con condotte abituali di ingiurie, minacce, percosse, instaurato un clima immotivato di terrorismo psicologico, gravemente pregiudizievole per la serena crescita anche scolastica degli alunni tanto da cagionare loro inquietudine e paura». A incastrare le insegnanti sono stati principalmente i video registrati dalle telecamere nascoste installate nell’asilo dagli inquirenti a seguito delle prime denunce. Il quadro allarmante delineatosi nel corso delle indagini è stato poi ampiamente rafforzato nella sua drammaticità dalle numerose testimonianze rese durante il processo dai genitori dei piccoli alunni che hanno raccontato di come i figli, dai primi mesi dell’anno scolastico 2014 – 2015, avevano completamente mutato il proprio umore in peggio. Fino ad arrivare ad avere incubi notturni, irrequietezza eccessiva e problemi nel recarsi la mattina a scuola tanto da scoppiare in soventi crisi di pianto. Dagli schiaffi, alle spinte, passando per lo scotch sulle bocche o il costringere i bimbi a dormire, come è stato descritto in aula,  grazie ai video si sono potute ricostruire anche le offese verbali. Quali:  “delinquenti”, “ciucci”, “animali”, “vermi” fino a “mi chiedo al mondo tu che ci stai a fare… ignorante”.

La sentenza di primo grado pone una pesante condanna su questa storia lucana di violenze e frequenti vessazioni ai danni di piccoli scolari tra i 3 e i 6 anni

Condividi subito

Ferdinando Moliterni

3807454583

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com