“VIA DELLA LUCE” A MURO LUCANO

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Nella notte tra il 15 ed il 16 ottobre San Gerardo Majella trapassa a miglior vita. Muro Lucano che è il suo paese natio lo ricorda ogni anno. Questa volta la “Via della Luce”, lo spettacolo di suoni, luci ed immagini ha regalato grandi emozioni.  Grazie allo scenografo Vincenzo Pacilio,  ai quasi cento figuranti che hanno ricreato le ambientazioni dell’epoca, all’impegno dell’Associazione Primula e dei tanti volontari ed alla suggestiva illuminazione della Bitmovie con Mariano Izzo, i tantissimi fedeli e partecipanti hanno potuto vivere davvero la vita di questo Santo straordinario, spentosi al soli 29 anni. La fiaccolata è partita dal Santuario di Capodigiano dove il nuovo parroco Don Domenico ha celebrato la Santa messa. Un luogo intriso dei primi miracoli del piccolo Gerardo. Da lì il percorso si è snodato lungo il ponte centenario con le Ripe illuminate fino a salire per le viuzze del quartiere Pianello dove si incontra, in un alone di sacralità la porta aperta della casa dove Gerardo nacque e visse con la sua umile famiglia e poi la bottega dove il padre lavorava. Nella  zona più antica di Muro, si è svolto lo spettacolo scenico così come sulla scalinata antistante la Cattedrale, dove il Santo ha parlato ai muresi ed ai tanti forestieri giunti per l’occasione. Le porte della Chiesa Madre si sono poi spalancate in una nuvola di fumo bianco per accogliere i credenti che, insieme a Monsignor Giustino D’Addezio, hanno ripercorso le tappe che portarono Gerardo alla morte e alla Santità.  Emozione tangibile ed un puro stupore ha pervaso gli animi dei partecipanti. Ancora una volta Muro ricorda in un meraviglioso evento il suo concittadino, venerato ogni giorno.

 

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