Il comune di Potenza (ente proponente) non ha conseguito l’obiettivo della necessaria approvazione della VAS atteso che il piano operativo è strumento attuativo del Regolamento Urbanistico

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Ing. Giovanni Motta “Forse non tutti sanno che lunedì 6 agosto, nel consiglio comunale della città di Potenza, è stato adottato il Piano Operativo, strumento attuativo del Regolamento Urbanistico.

Da una prima lettura, la notizia appare quanto mai positiva per tutti i cittadini proprietari di terreni edificabili se non fosse per qualche probabile inadempienza che porterà qualche costo aggiuntivo nelle tasche dei cittadini.

L’ingegnere Pasquale Stella Brienza attraverso i social sta conducendo una campagna di sensibilizzazione a cui mi associo volentieri.

In realtà così come dice Stella Brienza, il comune di Potenza (ente proponente) non ha conseguito l’obiettivo della necessaria approvazione della VAS atteso che il piano operativo è strumento attuativo del Regolamento Urbanistico (che per legge deve essere munito di VAS il cui onere è in capo all’ente proponente Comune di Potenza).

Ciò accade ribadisce Stella Brienza nonostante le ripetute richieste di integrazione documentale da parte dei competenti uffici regionali.

Tale situazione comporterà di fatto che ogni comparto edificatorio dovrà conseguire singolarmente la propria VAS, con conseguenti aggravi di costi e di tempo (anni), nonostante i proprietari abbiano versato dal 2014 milioni di euro di IMU alle casse comunali per un diritto edificatorio di fatto inesistente.

Adesso mi chiedo e vi chiedo.
Tale inadempienza con aggravio di costi e tempo è responsabilità della parte politica, degli uffici preposti alle integrazioni o di entrambi? Buongiorno Potenza.”

Il consigliere Giampiero Iudicello “Dall’analisi e l’istruttoria approfondita svolta in terza commissione consiliare è emerso un quadro leggermente diverso da quello che tu rappresenti in questo post. Il piano operativo è condizione necessaria perchè tutti i comparti possano partire. I comparti superiori a 10 ettari sono disciplinati dalla legge n. 152- 2006 e pertanto soggetti a verifica di assoggettabilità. Gli stessi comparti potranno valersi del lavoro svolto dagli uffici comunali per rispondere a tutte le richieste istruttorie della regione per la riconosciuta Vas allo strumento generale del Piano Operativo. Abbiamo con piacere votato questa delibera perché: 1) Si riconosce finalmente ai cittadini la piena esplicazione del diritto edificatorio su suoli in cui da anni pagavano le tasse come zone edificabili. 2) Sono stati disciplinati i regimi urbanistici di tali aree che vivevano nella confusione normativa 3) Oltre ai privati esistono diversi investiment9 pubblici ( bando periferie, piano citta, D.u.p. vallone S. lucia con pianificazione del parco urbano ec.ec. , Iti – agenda urbana ) tutti interventi che non sarebbe stato possibile attuare senza lo strumento del piano operativo.”

Ing. Pasquale Stella Brienza risponde a tono : “Senza VAS approvata?
Utilizzare la documentazione prodotta dal comune e ritenuta insufficiente dalla Regione?
I quattro ulteriori anni persi , per la documentazione prodotta dal comune e ritenuta NON ESAUSTIVA DALLA REGIONE (NON DA ME) CHI LI RIPAGA?
E gli ulteriori tempi dal 6 agosto a….?
Tutto perché non si è stato in grado di produrre la documentazione necessaria? Nonostante le sollecitazioni e la consapevolezza della situazione alla quale si andava incontro?
La determinazione Regionale è datata 27 febbraio 2018.
Si sono in un giorno spente tutti le speranze dei cittadini che, ad esempio, avevano pianificato di realizzare un’abitazione per i propri figli per NON FARLI ANDAR VIA DA QUESTA CITTÀ.
Ripeto: tutto per non produrre ulteriore documentazione atta a conseguire l’approvazione della VAS? O C’è ALTRO? SPIEGATELO A CHI HA PERSO LA SPERANZA DI UNA VITA”

L’Ing. Pasquale Stella Brienza pone e si pone una domanda semplice semplice:
Come potrà un singolo consorzio farsi approvare la propria VAS se neanche il Comune è riuscito nell’intento?
http://valutazioneambientale.regione.basilicata.it/valutazioneambie/files/docs/11/31/00/DOCUMENT_FILE_113100.pdf

L’intervento di Tonino Pesarini in Consiglio Comunale :

L’intervento di Pietro Campagna in Consiglio Comunale del 6 agosto 2018 :

Domenico Leccese

 

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