Il crollo di Via Maratea in Potenza analizzato con Ing. Giovanni Motta

Dopo il TITOLO ad effetto della prima pagina del ROMA in edicola oggi, ho chiesto approfondimento tecnico ad amici ingegneri, prontamente ha deciso di offrire la sua fattiva collaborazione Ing. Giovanni Motta, con il quale abbiamo già trattato altri temi interessanti la Città Capoluogo di Regione più alta d’Italia.

Ing. Giovanni Motta premesso che difronte ad eventi del genere noi tecnici siamo solitamente cauti e restivi ad esprimere giudizi a caldo, che idea ti sei fatto a seguito 1º sopralluogo visivo?

 

 

 

Davanti a tali situazioni è necessario essere cauti per rispetto delle maestranze e dei professionisti.

 

 

 

 

 

 

 

Non auguro a nessuno di trovarsi in tali situazioni.

In questo momento è necessario riflettere e pensare per un attimo: “E se fosse successo a me?”

 

 

 

Ing. Motta, non stiamo cercando il COLPEVOLE ma da sempre mi pongo il quesito #maigeologinonhannomaicolpe? Soltanto per evidenziare e sottolineare che ogni figura professionale è responsabile nel proprio settore, evitando il rapporto “tanto mi dai e tanto ti offro”, o peggio “non ci sono soldi per fare sondaggi e prove strumentali”

Le colpe se colpe vi sono saranno giudicate da soggetti terzi deputati a farlo.
Per quello che ho potuto vedere, dall’esterno nel pomeriggio di ieri, il palazzo non presenta condizioni critiche.

Dalle foto sembra che il corpo di fabbrica “aggiunto” costituito da garages et porticato sia il più compromesso è possa condizionare anche la stabilità del fabbricato con 20 alloggi, cosa ne pensi ?

 

Piuttosto bisognerà nell’immediato cercare di capire se il corpo di fabbrica composto da porticato e garages possa nel tempo causare problemi anche al palazzo.

Una eventuale DEMOLIZIONE con separazione dei due corpi di fabbrica, finalizzati a salvare la struttura principale è fattibile et consigliabile ?

La prima cosa che a caldo mi viene in mente è la separazione dei due corpi di fabbrica…..ma questa è un’altra storia rispetto all’accaduto.

Ed è un’altra storia perché qualsiasi intervento attuale, seppur minimamente pensato, dovrà essere supportato da adeguata campagna di indagini e monitoraggio.

 

 

Un analisi storica di tutta la documentazione tecnica depositata presso gli uffici competenti può essere utile per un maggiore approfondimento in attesa del CATASTO del FABBRICATO ?

Ma prima della campagna di indagini, o se volete di pari passo e contestuale ad essa, bisognerà recuperare presso gli uffici regionali e comunali l’intero progetto strutturale del condominio e dei muri esistenti perimetrali la zona, comprensivo di tutti gli elaborati.

Naturalmente da una prima analisi visiva risulta che la concausa di tutto sia lo scavo eseguito al piede della scarpata ?

Soltanto dopo lo studio delle carte sarà possibile indicare una soluzione tecnica.

Ing. Giovanni Motta nella fase attuale è consigliabile un approfondimento dello “stato dei luoghi” con utilizzo di strumenti adeguati ed un coinvolgimento di figure professionali competenti ognuna nel suo settore ?

SicuraMENTE SI è cco perché credo che al momento sia necessario avvalersi di più colleghi – professionisti dando ad ognuno un compito ben preciso e soprattutto dotati di adeguata apparecchiatura.

 

 

La città di Potenza nella sua totalità deve avere a cuore la situazione di quelle famiglie, degli operatori commerciali che esercitavano le proprie attività in quel palazzo e dare a loro risposte di fiducia e di vicinanza umana.

 

 

 

 

 

 

Ampio servizio sul ROMA a pagina 8 del 1 agosto 2018 con richiamo in prima

Domenico Leccese