VINCENZO ROBORTELLA “Per me la legge elettorale esiste e va bene così”

In questi giorni si parla solo e soltanto di legge elettorale. Un tema che non mi appassiona per niente.

Per me la legge elettorale esiste e va bene così.

Listino, doppia preferenza, collegi, premio di maggioranza sono temi che interessano solo agli addetti ai lavori…il popolo si è espresso il 4 marzo con una legge che io non ho mai condiviso…e non ha inciso la lista bloccata, la possibilità di non scegliere il tuo rappresentante.

Il tema legge elettorale per me serve a creare scompiglio nella società, tra chi è a favore e chi contro.
Lo statuto con una semplice modifica permette di poter eliminare il listino, oggi per molti luogo vergognoso, ieri soluzione necessaria per sistemare qualche controversia.

La parità di genere potrei semplificarla dicendo: liste composte da entrambi i sessi con percentuali uguali del 50%, stessa possibilità di successo, meno imbarazzo per i cittadini che dovranno scegliere da chi essere rappresentati, affidare il proprio pensiero a chi lo dovrà rappresentare, aver fiducia del suo rappresentate…non può di certo trovarsi in imbarazzo o doversi schierare,rispetto ad alcune tematiche, a favore o contro ad uno dei due rappresentanti che ha sostenuto…mi sembra davvero un paradosso…e non accetto che il mio partito scavalchi la discussione politica e prova a forzare sulla votazione.

Tema presidente: per me è e sarà Marcello Pittella…a meno di sue valutazioni personali sulle quali non tocca a me parlare, o altri impedimenti, la mia posizione rimane invariata. Sono stato chiaro a Roma e voglio esserlo ancora di più oggi.

Qualcuno dice che i tempi della politica vanno molto più veloci di tutto il resto…bene non importa, abbiamo ancora tempo…si abbia almeno il rispetto di una persona che ha sempre messo faccia e petto davanti a tutto…non credo di dover aggiungere altro.

Mi spaventa l’idea di chi prova a nascondersi per paura di perdere, ho come la sensazione che crede di aver già perso.

Domenico Leccese