UN COMPLEANNO DEDICATO ALLA LIBERTA’ DI PENSIERO

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di Leonardo Pisani
Quantacinque anni e non sentirli, «Amo la radio perché arriva dalla gente / entra nelle case e ci parla direttamente se una radio è libera, ma libera veramente / piace ancor di più perché libera la mente ». Così cantava Eugenio Finardi, 1973, secolo scorso se ci pensiamo, “paleo comunicazione” rispetto ai nostri giorni tra digitale, radio web, social, web tv, pay tv, blog mini blog e la radio si può sentire anche per tv: c’è il digitale. Ma all’epoca non era così, 1973; a gennaio, gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam, ad aprile Martin Cooper compie la prima telefonata con un telefono cellulare portatile, New York: è inaugurato il complesso World Trade Center. Le due Torri Gemelle sono aperte al pubblico e a maggio a Washington: in seguito alle rivelazioni di due giornalisti del Washington Post, è aperta un’inchiesta sul cosiddetto scandalo Watergate, ovvero lo spionaggio subito dai Democratici nel corso dell’ultima campagna elettorale presidenziale. Nell’inchiesta è coinvolto anche il Presidente degli Usa, Richard Nixon. Poi si dimetterà potenza del giornalismo. Ma in Italia, era una situazione particolare: nessun privato poteva aprire una stazione radio, mica eravamo in America. La legge della Repubblica Italiana riservava allo Stato l’esercizio esclusivo della radiodiffusione circolare. Le uniche eccezioni, dopo la caduta del regime fascista, erano state: Radio Sardegna (1943-1952) e Radio Ferrara (durata alcuni mesi nel 1946). Insomma gli italiani potevano sentire solo i tre canali della Radio Rai e i due programmi nazionali della televisione di stato.  Ma è in quell’anno che in realtà Radio Potenza Centrale inizia le sue prime e “timide” trasmissioni nel lontano 1973, quando con i pochi mezzi allora disponibili, il fondatore Bonaventura Postiglione, caparbiamente, si “ostinava” a diffondere nell’etere i primi segnali “liberi” trasmettendo da un’automobile mai stazionata nello stesso posto. La storia di Radio Potenza Centrale inizia allora, quasi alla “picaresca” poi la sua storia consiste nelle moltissime migliaia di ore ininterrotte di musica, intrattenimento, cultura, cronaca, promozione economica e politica trasmesse.
Ma il compleanno ufficiale avviene il 23 luglio 1976, la legislazione italiana ha iniziato un’evoluzione, s’inizia a l”liberare” l’etere, ai privati, è l’epoca delle radio libere, a pensarci bene una rivoluzione. Nel 1974 la Corte Costituzionale concesse ai privati la facoltà di trasmettere via cavo ma solo localmente Certo fu la prima storica sentenza contro il monopolio statale, ma legalmente la radio via etere rimaneva interdetta ai privati. Ma appunto una rivoluzione, di quelle nate dal basso, di quelle spontanee di tanti giovani che avevano capito che “ i tempi stavano cambiando” come cantava il giovane Dylan all’epoca. I pionieri, i sognatori, i ribelli avevano capito che prima o poi sarebbero state liberalizzate anche le trasmissioni via etere. Senza aspettare un successivo pronunciamento, furono aperte in alcune città italiane radio private via etere. Bonaventura fu tra questi picari dell’etere, innovatori in nome della libertà di opinione, poi il 1976 e finalmente anche il “Palazzo” capì che i “Tempi erano cambiati”. Anche la Lucania ebbe la sua radio tra cui L’emittente, dapprima denominata Radio Potenza Uno Centrale, ha sempre mantenuto attive le proprie frequenze d’ascolto con costanza ed ha sempre offerto un’informazione libera e autonoma a stretto contatto con il suo pubblico. Il suo cammino costante, ha visto crescere con qualità e quantità i propri mezzi anche tramite l’interazione con i propri radioascoltatori; è così che Radio Potenza Centrale si è oggi attestata quale mezzo editoriale più importante della Basilicata e tra i più importanti d’Italia, non solo in ordine di cifre. Radio Potenza Centrale, impegnata nel sociale, ha contribuito non poco alla crescita culturale della Lucania anche attraverso la sua musica e informazione dal territorio, tenendo sempre un filo conduttore tra speaker e ascoltatore. L’emittente costituisce, tra l’altro, un importante punto di aggregazione sociale per moltissimi giovani e non che in tutti questi anni d’ininterrotta attività considerano Radio Potenza Centrale il mezzo con il quale comunicare. La forte aggregazione di ascoltatori e l’alto gradimento delle sue trasmissioni, fanno di Radio Potenza Centrale in assoluto il mezzo editoriale più potente della Basilicata in ordine di “contatti” quotidiani che essa ottiene. Lo sanno bene le numerose imprese che hanno affidato a Radio Potenza Centrale le loro comunicazioni pubblicitarie.
Per questo e per molto altro Radio Potenza Centrale è una potenza di radio! Come diceva un giovanissimo Antonio Gerardi, ora attore e speaker di fama. 

CHE BELLA LA TV, CHIUDI GLI OCCHI E SEMBRA LA RADIO,
Non conoscevo Giuseppe Postiglione, mi chiese se volevo intervenire a qualche trasmissione: aveva letto il mio blog. Era un giorno come tanti altri. Passò tempo, poi mi chiamò Fabio Amendolara. Conoscevo poco lui, di fama, nessun rapporto personale. Avevo fatto radio da ragazzino, poi anche da giornalista, ma fu un’avventura. Sì. perché le trasmissioni a Radio Potenza Centrale avevano una caratteristica: la verve e la fantasia. “Mezzogiorno alle 12”; “Comunicare per Cambiare”, da lì nasce oltre a un rapporto professionale, una profonda amicizia con Giuseppe Postiglione e Fabio Amendolara. Temi di attualità come di cronaca, indagini su eolico o petrolio ma anche discussioni sul sociale. Abbiamo lanciato anche “La Lucanità” quella vera, tra luci e ombre, ma con un linguaggio diverso: non come sono buoni i “peperoni cruschi”, ma cosa era la Basilicata e com’è la vera Basilicata. Pregi e difetti, eccellenze e disagi, dando la parola a noti ma soprattutto a troppi, pochi noti, che tanto avevano da dire. Le bellezze della Basilicata ma anche le carenze. Basilicata che bel posto da vivere, rimbalzava sui social da qualcuno: certo, però c’era il apese senza bancomat, senza distributore di benzina, senza edicola, senza scuola. Di certo la nostra Basilicata l’amiamo e per questo abbiamo cercato di raccontarla come è, lanciando proposte anche.  In quel periodo, una ricerca commissionata dal Consiglio regionale della Basilicata sui media lucani, sancì che un lucano su due conosceva Radio Potenza Centrale. “Ciao Leonardo, ti ho sentito in Radio” quante volte. Cara, vecchia ma potente e popolare radio, bistrattata dai guru della comunicazione, ma amata dalla gente. E Radio Potenza Centrale resta una Potenza di Radio, per me aviglianese, per tutti i lucani e anche per chi lucano non è… E’ ascoltata anche fuori regione. Ebbene sì…

 

QUELLA NON-STOP A VILLAMMARE PER ONORARE LA PRIMA PIAZZA INTITOLATA ALLE RADIO LIBERE

di Tonino Luppino
Sono passati 7 anni dalla non-stop di Nino Postiglione dalla prima piazza, a Villammare, intitolata, con l’impegno del giovane vice-Sindaco dell’epoca Manuel Borrelli, alle mitiche Radio libere degli anni Settanta ( la stagione dei 100 fiori!), e 5 da quando “trasmette”, con il suo intrigante eloquio e la sua gioiosa e coinvolgente simpatia, in Paradiso! Voglio ricordare questo grande pioniere-pirata dell’etere, in occasione dei 42 anni di Radio Potenza Centrale, la sua radio: oggi, come negli anni Settanta, regina di ascolti!A Bologna, nel Trentennale delle Radio libere (1976-2006), tutti hanno ricordato le “performances” di Nino! Trasmetteva, pensate, da un’automobile, mai parcheggiata nello stesso posto, spostandosi da un rione all’altro della sua Potenza! A Villammare, Nino condusse una non-stop , che potrete vedere oggi sulla mia pagina Facebook, con la medesima passione con la quale trasmetteva negli anni Settanta!“Caro Tonino- mi confidò- la prima Radio libera d’Italia, e conservo tutta la documentazione!, è stata Radio Potenza Centrale: 1973”!
Nino è entrato di diritto nella storia delle Radio In Fm! Mi auguro che l’Amministrazione Comunale di Potenza gli intitoli, quanto prima, una via, una piazzetta, un’area verde: insomma, onori questo suo figlio, il cui ricordo resterà sempre, ben vivo, nella mia mente e nel mio cuore!
La scorsa estate, a Torraca, abbiamo premiato Radio Potenza Centrale, alla presenza della moglie di Nino ,Palmina, con la quale iniziò questa meravigliosa avventura, e del figlio Antonio! Ebbene, il prossimo 27 luglio, sempre a Torraca, ricorderemo i 42 anni di Radio Potenza Centrale e la passione di Nino Postiglione per la “scatola magica che regala emozioni”!

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