Maurizio Dellantonio, Presidente Nazionale Soccorso ALpino e Speleologico – “Auspico che un servizio come quello inaugurato oggi sia presto attivato in altre regioni italiane”

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Inaugurato l’elisoccorso in Sardegna ~ Soccorso Alpino a bordo

COMUNICATO STAMPA DEL 18 LUGLIO 2018, A CURA DELL’ASSESSORATO ALLA SANITÀ DELLA REGIONE SARDEGNA E DEL SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO SARDO

Olbia, 18 luglio 2018 – È stato ufficialmente inaugurato in Sardegna il servizio di elisoccorso regionale, che opera con successo dal primo luglio. Si tratta una novità di grande rilievo, per garantire interventi di soccorso – spesso salvavita – per gli abitanti dell’isola ma anche per i numerosi turisti che frequentano ogni anno coste ed entroterra. Il servizio è operato in stretta collaborazione con gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Il Servizio di Elisoccorso regionale, operativo dallo scorso primo luglio, è gestito dalla Airgreen, ditta che, il 22 febbraio 2018, si è aggiudicata la gara d’appalto bandita da ATS per un importo di quasi 58, milioni e mezzo di euro (8 milioni 315 mila euro all’anno) e un ribasso d’asta del 12,4%. A oggi le basi attivate sono quelle di Cagliari Elmas (dove opera un Airbus h12) e Olbia; qui a partire dal 1° agosto il servizio sarà effettuato 24 ore su 24 grazie all’operatività di un elicottero Leonardo (attualmente il servizio è h12). Dal prossimo 15 agosto sarà attivata anche la base di Alghero Fertilia (Airbus, con operatività h12) a garanzia di una maggiore copertura su tutto il territorio regionale. Soccorso Alpino Sardegna
Come funziona. Airgreen fornisce tre elicotteri HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) insieme al personale tecnico e di volo dotato di adeguata esperienza. Il personale medico e infermieristico è stato selezionato dall’Areus (Azienda regionale emergenza urgenza della Sardegna) in collaborazione con l’Areu della Regione Lombardia. Come per tutto il sistema dell’emergenza l’attivazione dell’elisoccorso avviene attraverso le Centrali operative del 118 di Cagliari e Sassari, i tempi per la messa in moto dei mezzi sono quelli previsti dal capitolato di gara e cioè non oltre i cinque minuti dall’arrivo dell’allerta.

La squadra degli elisoccorritori. A bordo dei tre elicotteri operano un pilota (coadiunvato da un secondo pilota nelle ore notturne), un medico, un infermiere, un tecnico verricellista e un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della Sardegna che collabora con il Servizio e che, nei mesi scorsi, ha contribuito alla formazione del personale con particolare attenzione alle modalità di intervento nei luoghi impervi. L’equipe di bordo è in grado di fornire l’assistenza medica e infermieristica necessaria durante il volo.

Tutti gli elicotteri sono in grado di raggiungere l’intero territorio regionale sulla base delle necessità, così come è accaduto per gli interventi delle scorse settimane. I mezzi hanno infatti la stessa capacità operativa e possono sostituirsi a vicenda. Si tratta quindi di un valore aggiunto per il Servizio.

 

I numeri dei primi 15 giorni di attività. Sono 67 le attivazioni del servizio di Elisoccorso nel periodo tra il 1° e il 15 luglio 2018 dalle Centrali operative del 118 di Cagliari e Sassari. Di queste 6 sono state annullate. 45 in tutto gli interventi cosiddetti primari, che prevedono cioè assistenza e l’eventuale trasferimento del paziente dal luogo in cui si è verificato l’evento acuto all’ospedale più idoneo. Gli interventi secondari (dall’ospedale di ricovero a quello in grado di offrire le cure idonee) sono stati invece 11. Gli interventi complessivi in luoghi impervi sono stati 5. Le tempistiche di intervento, in condizioni standard, sono evidentemente più rapide rispetto all’attivazione del soccorso su gomma anche per quanto riguarda le zone con più criticità orografiche. A titolo di esempio nei primi giorni di attivazione del servizio si riportano i 16 minuti di volo per raggiungere, da Cagliari, Escalaplano, Quirra ( 20 minuti ), Sorgono e Carloforte (29 minuti).
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1 luglio 2018: Attivazione del servizio di elisoccorso negli aeroporti di Olbia-Costa Smeralda e di Cagliari-Elmas. A seguire servizio di elisoccorso nell’aeroporto di Alghero- Fertilia

LE DICHIARAZIONI
Il presidente della Regione Sardegna: “L’elisoccorso è un enorme miglioramento nel diritto alla salute che diamo ai nostri cittadini e a quanti decidono di venire a visitare la nostra Regione. E gli oltre 60 interventi già fatti in questi primissimi giorni di attività dimostrano quanto fosse importante averlo e quanto funzioni bene”.

Cosi il presidente della Regione, Francesco Pigliaru ha aperto il suo intervento, nell’hangar dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, alla cerimonia di inaugurazione del servizio di elisoccorso, nel corso della quale ha annunciato la partenza del servizio anche dall’aeroporto militare di Alghero dal prossimo 15 agosto. Trasportare in pochi minuti le persone non in un luogo di assistenza generico ma esattamente dove si eroga la prestazione migliore, così come reso possibile dalla costruzione della rete sanitaria, significa dare risposte specifiche alla specifica urgenza”

Maurizio Dellantonio, Presidente Nazionale Soccorso ALpino e Speleologico – “Auspico che un servizio come quello inaugurato oggi sia presto attivato in altre regioni italiane”, ha detto Maurizio Dellantonio, presidente nazionale del Soccorso Alpino.

Luigi Arru, il Presidente del Consiglio Regionale – “Il servizio che inauguriamo oggi ha dimostrato, nelle prime settimane di attività, le sue potenzialità in termini di risposta tempestiva alle emergenze su tutto il territorio regionale. È il risultato di un gioco di squadra che si avvale di personale qualificato, formato grazie alla collaborazione con l’Areu lombarda e il Soccorso alpino, dotato di attrezzature in grado di fornire al paziente cure avanzate nel corso del trasporto. Andiamo avanti verso una sanità che, in un’idea globale di Sardegna, ha visione di programmazione e di rete, in coerenza con le riforme che questa Giunta ha con convinzione realizzato nel corso della legislatura” ha detto l’assessore della Sanità. Arru ha anche annunciato che il Servizio veniva utilizzato, durante l’inaugurazione, per un trasporto di organi e dell’équipe medica da Sassari al Brotzu Cagliari.

I direttori generali dell’Areus e dell’Ats, Giorgio Lenzotti e Fulvio Moirano – “Sono particolarmente soddisfatto di aver raggiunto questo primo risultato, seppure parziale. C’è ancora molto da fare, ma abbiamo mantenuto gli impegni assunti dimostrando che è possibile superare tutte le difficoltà con il lavoro di squadra, concentrati sull’obiettivo, e questo è già un risultato importante” – ha detto il Direttore Generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti, che, oltre alla Regione, ha voluto ringraziare i medici e gli infermieri “che si sono sottoposti a un programma formativo particolarmente intenso”, gli operatori delle centrali del 118 “che hanno saputo affrontare il cambiamento procedurale determinato dall’attivazione del Servizio”, le Aziende sanitarie sarde “che hanno messo a disposizione il loro personale”, il Soccorso alpino definito “partner indispensabile di grandissima professionalità ed affidabilità” e l’Areu Lombardia per il sostegno offerto nella fase di avvio.

“Il bando di gara europeo per l’affidamento dell’elisoccorso, gestito da Ats Sardegna, ha seguito procedure trasparenti anche grazie alla collaborazione dell’Anac – ha spiegato il Direttore di Ats Sardegna, Fulvio Moirano parlando di giornata storica – un risultato importante in termini di rapidità e costi: l’elisoccorso rappresenta l’architrave per l’emergenza che si lega all’offerta a terra, delle ambulanze e ai Dea di primo e secondo livello su cui si basa la rete ospedaliera sarda”.

 

 

Domenico Leccese 

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