“MAL D’AGRI 2019” il resoconto incontro in Policoro 29giugno2018

La serata è stata coordinata dall’Avv. Giovanna Bellizzi per “Mediterraneo no triv”

All’evento era presente uno dei due autori del reportage “Mal D’agri, Mimmo Nardozza, videomaker freelance che vive e lavora a Potenza e che da tempo ha iniziato una sua personale ricerca formativa sulla questione estrattiva in Basilicata, esperienza che lo ha portato a realizzare già nel 2012 insieme a Salvatore Laurenzana un primo documentario dal titolo Mal D’Agri.

 

 

 

 

Il secondo documentario presentato a Policoro tratta le diverse tematiche connesse ai problemi ambientali della regione, opera curata anche da Salvatore Laurenzana, viedomaker professionista e fotografo impegnato in una costante “fotografia critica” della sua terra nonchè autore del montaggio del documentario.

 

 

 

 

Presente in sala anche il giornalista Luca Manes responsabile dal 2012 della comunicazione dell’associazione anti -corruzione Re: common che ha illustrato il libro, con allegato dvd del reportage Mal D’Agri “Il delta del Niger Italiano? Le mille ombre dello sfruttamento petroliero in Basilicata” opera che fornisce una serie di spunti di rilfessione sulla questione petrolio in Basilicata.

L’opera è a cura di Re: common, associazione che fa inchieste e campagne contro la distruzione dei territori in Italia, in Europa e nel mondo.

 

 

 

La serata è stata coordinata dall’Avv. Giovanna Bellizzi per “Mediterraneo no triv”

Ieri 29 giugno 2018 è stato presentato e trasmesso, presso la sala eventi della biblioteca comunale di Policoro M.Rinaldi, il reportage “Mal D’Agri 2019” realizzato da Mimmo Nardozza e Salvatore Laurenzana

 

 

Mal d’Agri 2019 ha debuttato il 20 giugno u.s. nella città di Potenza, proiettato nei locali della Chiesa Sant’Anna nel salone Don Colucci ospiti di Don Franco Corbo

MIMMO NARDOZZA

Mimmo NARDOZZA “Iniziamo le proiezioni del nostro secondo lavoro sul petrolio. Io e Salvatore Laurenzana abbiamo pensato che per immagini è più facile parlare di questioni delicate come queste. Il lavoro è fatto tutto ma proprio tutto da lucani. La cosa mi inorgoglisce e non poco. Ringrazio in primis re:common per lo stimolo e l’appoggio nel portare a termine questo Mal d’Agri 2019. Grazie a Paesaggi Meridiani per il supporto umano datomi da Antonio Graziadei. Grazie a B1799 nelle figure di Peppe Biscaglia e Francesco Scaringi mie vere guide degli ultimi 10 anni. Ma senza le illustrazioni a fumetti della Redhouse Lab per mano del mio “capitano” Giulio Giordano, non sarebbe stato così. Senza le voci degli attori di HDUE TeatrO (Marco Busciolano Alfredo Tortorelli ed Andrea Tosi) non sarebbe stato così. Senza le immagini di Vincenzo Buono e officina della luce non sarebbe stato così. Senza le musiche originali di uno dei talenti umani più cristallini che io conosca, Simon Laurenzana non sarebbe stato così. La Val d’Agri senza l’Eni non sarebbe stata così”….

 

A conclusione dei lavori si è aperto un ampio dibattito con i cittadini presenti e sono state trattate questioni non solo relative all’intensivo sfruttamento del petrolio in Basilicata ma anche alle altre vicende quali la questione “acqua ai trialomentani dando anche lettura dei passaggi più rilevanti del libro in merito allo stato delle acque in Basilicata.

Avvocato Giovanna Bellizzi: “La comunità policorese, da sempre attiva e attenta alle questioni ambientali, ha partecipato dimostrando che vi è un interesse crescente sugli impatti che l’estrazione petrolifera, e non solo, crea alla nostra terra”

il video integrale di Jonica TV

 

Domenico Leccese