QUESTIONE VACCINI OBBLIGATORI STEFANO MELE SCRIVE AL MINISTRO MATTEO SALVINI

STEFANO MELE SCRIVE AL MINISTRO MATTEO SALVINI

CARO MINISTRO MATTEO SALVINI, Mi presento sono Stefano Mele uno studente universitario, ho 23 anni e vivo in un piccolo paese della provincia di Potenza..Le faccio i miei auguri per questo incarico da ministro.
Ma le scrivo per la questione vaccini, io sono affetto da una malattia rara neurodegenerativa, la distrofia muscolare di Ducchene, per noi è un danno prendere solo un raffredore.
Quindi se non ci sono le protezione, noi siamo a rischio.
Non è una polemica e nemmeno critica, voglio solo più attenzione.
Sperando che molte cose, cambino. Caro Mininistro le auguro un buon lavoro.

 

 

 

Anche Cecilia Bruschi rivolge invito al Ministro a toccare con mano la realtà oltre gli slogan 

Matteo Salvini vieni dai miei ragazzi di #Oncoematologia a dirlo. Vieni e, guardandoli negli occhi, prova a ripetere che i vaccini sono inutili. Dillo a loro, che dopo un trapianto di midollo possono rientrare a scuola solo se i loro compagni sono tutti vaccinati. Altrimenti ciccia. Sono costretti a stare a casa. Vediamo dove sta il tuo coraggio da prepotente. Vediamo se riesci a spiccicare ancora una parola mentre ti guardano.
E la stessa cosa dico a chi approva queste esternazioni.
Venite un po’ da noi. Fatevi una gita in un reparto di Oncoematologia pediatrica. Vediamo che bel discorsetto farete. @Cecilia Bruschi

Domenico Leccese