LUCIA LAURIA interviene sul caso Alfie con una visione oltre i 360º

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E adesso datemi addosso. Tanto non mi importa, ma io a questa danza dell’ipocrisia e del falso pietismo non partecipo.

Perché ci sono situazioni che ci vedono tutti buoni e commiserevoli per poi tornare alla cattiveria quotidiana.

Ed ecco che arriva la Miriano che scrive “sono fiera di essere italiana” e “il nostro livello di civiltà è più alto di quello degli inglesi” e li tutti giù a condividere ed appaludire.

Si, fieri di essere italiani, anche quelli che sulla foto di profilo hanno “no jus soli”, fieri perché così possiamo dire che noi “difendiamo la vita” mentre desideriamo che tutti i migranti muoiano in mare e così abbiamo risolto il problema.

Brava anche la Meloni che è si è impegnata a far ottenere in due giorni la cittadinanza ad un bambino inglese ed adesso è Santa Meloni e tutti a dire quanto è brava.

Non ve lo vorrei proprio dire, ma mentre la stampa e le TV si stanno occupando del piccolo Alfie che ha diritto ad una speranza, che è forse solo una illusione, che mentre si fanno manifestazioni di piazza e veglie di preghiere perché tutto questo fa cassa mediatica, ci sono migliaia di bambini in Italia che aspettano di ottenere la cittadinanza italiana per vivere ed avere riconosciuti i loro diritti, ci sono migliaia di bambini in reparti di terapia oncologica che aspettano tempi lunghi per avere fatta una tac o ciò che gli è necessario per lottare e vivere.

Ci sono migliaia di bambini che sono privati della loro infanzia per i quali nessuno fa manifestazioni di piazza e si vergogna di essere italiano. Dimenticati perché non fanno notizia, perché non possono evidenziare gli scontri ideologici, perché la loro vita non può essere usata per fare campagna populista.

Si dia dignità alla Vita. A quella di tutti.

Alfie, piccolo caro. Io spero che tu possa, insieme agli altri bimbi, correre sui prati e divertirti, ma se non dovessi farcela spero che nel tuo ricordo si possa onorare la tua memoria dando lo jus soli a tutti quei bambini che lo attendono e chiarire finalmente secondo quali criteri si può essere cittadini italiani.

Domenico Leccese

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