I lavoratori che svolgevano il servizio di raccolta differenziata protestano in PIAZZA MATTEOTTI davanti al Palazzo di Città

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Con i lavoratori che svolgevano il servizio di raccolta differenziata protestiamo a PIAZZA SEDILE.

L’Amministrazione Comunale di Potenza continua nella sua opera di distruzione del LAVORO: i lavoratori ritratti in foto dopo anni e anni di servizio in aziende su commesse ACTA, si ritrovano alla porta!
La PARTECIPATA ACTA, pur avendo menzionato nel capitolato Speciale di Appalto la salvaguardia occupazionale, nella sua azione di controllo non ha fatto sì che la clausola venisse rispettata.

 

 

 

Dopo stremanti riunioni alla presenza del Sindaco, dell’amministratore Unico ACTA e del Assessore al Ramo, giovedì 19 venivamo rassicurati da quest’ultimo circa la risoluzione di questa paradossale situazione che a suo dire doveva essere risolta in pochi giorni.
Lunedì l’amara verità la situazione di queste 6 famiglie è stata accantonata, viene pretestuosamente detto, per un problema di frana a Vallone Calabrese (ex inceneritore)!
Problema sicuramente grave, ma che non può essere barattato con la dignità dei lavoratori; d’altronde, un problema atavico con però veniva stranamente dimenticato quando l’amministratore unico dell’Acta chiedeva alla Corte dei Conti l’illegittimo aumento delle proprie prenende ( peraltro sonoramente bocciato): in quell’occasione i soldi c’erano e ne sarebbero serviti molti di più degli attuali 33,000 euro bastevoli a rispettare le clausole contrattuali e la dignità di tante famiglie !
Non si può più accettare questo totale disprezzo delle norme e dei lavoratori da parte di questa Amministrazione.

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