Dopo la trasferta in terra africana “Marocco” Mirko Gisonte è pronto per conquistare anche la “Russia”

Dopo il Marocco Mirko Gisonte è pronto per la Russia 🇷🇺 in MOSCA

In esclusiva per il ROMA alcune anticipazioni rilasciate da Mirko GISONTE
A due settimane ormai dall’uscita del nuovo lavoro discografico, il chitarrista lucano reduce da una strepitosa trasferta in Marocco è pronto a rimettersi in viaggio e portare la sua musica dove pochi si sono spinti sino ad ora.
Il giovane chitarrista corletano ha intrapreso un percorso musico-culturale straordinario e di sicuro mai percorso, quello cioè di abbinare le sue musiche ai luoghi che ne hanno ispirato la creazione.

 

Dalla recente trasferta in terra africana quanti video musicali avete prodotto?
Dalla trasferta africana infatti sono stati girati tre video musicali, di cui uno appena pubblicato, ambientato completamente nel deserto del Sahara, con cui ha già ottenuto un successo strepitoso, facendo registrare oltre 10.000 visualizzazioni sul proprio canale Youtube in una sola settimana.

 

 

Mirko Gisonte possiamo affermare che questo è il tuo primo album da musicista professionista, realMENTE cosa ti aspetti?
Questo è il mio primo album da musicista professionista; sia io e sia le numerose persone che hanno lavorato per me abbiamo dato tutti il massimo, con in mente un solo obiettivo, fare qualcosa di davvero speciale. Inizialmente quando ho esposto a tutto il mio staff il progetto c’erano diverse perplessità, prima tra tutte come sarebbe stato recepito il nostro lavoro da parte di chi mi segue con tanto affetto e stima ormai da diversi anni.

 

 

Quanto tempo avete lavorato per realizzare l’album?
Abbiamo rischiato, abbiamo lavorato oltre sei mesi senza sosta ogni singolo week end, perché chiunque di noi durante la settimana chi per studio, chi per lavoro, è stato costretto a non dedicarsi completamente al progetto di Anathema.

Hanno tutti creduto nel tuo progetto fin dalla proposta iniziale?
La mia più grande fortuna però è stata quella che tutti hanno creduto in me e nelle mie forze, primo tra tutti il mio produttore e regista dei video, Lorenzo Carone, ma anche tutti gli altri musicisti come    V. Santarsiero, A. Rosa, M. Caiano e V. Viola.

Il tuo lavoro che generi musicali contiene, è il marchio stilistico di Mirko Gisonte che ti sta rendendo inconfondibile in tutto l’ambiente musicale italiano. ?
Il nuovo lavoro discografico contiene diversi generi musicali, tutti legati dal suono lucano/mediterraneo ed è realmente il mio marchio stilistico.

Per il tuo primo videoclip hai scelto un brano particolare?
Per i motivi richiamati in precedenza ho scelto un brano molto particolare per l’uscita del primo videoclip, Fuorlovado, composto dal compianto Rino Zurzolo.

Non poteva mancare questa dedica particolare a Rino Zurzolo cui Gisonte con emotività e gioia dichiara di ispirarsi, e che ne racchiude nella sua composizione tutta la mediterraneità di cui il chitarrista si nutre constantemente.

Un album, Anathema, che racchiude in se sia brani inediti, sia editi e sia delle rivisitazioni, tutti chiaramente in chiave popolare arricchite con i virtuosismi e le velocità di esecuzione che lo hanno sempre caratterizzato.

Il chitarrista ci svela che a breve pubblicherà le date dei sui concerti e presentazioni primaverili, e che a suo dire sono già molte, ma soprattutto ci svela il prossimo progetto già in fase di realizzazione, creare un collegamento tra la Basilicata e la Russia, mediante la creazione di un video completamente ambientato a Mosca.

A tal proposito, concludendo la nostra intervista, Mirko GISONTE dichiara:
In questo lavoro ho voluto affrontare molte sfide, ed abbiamo deciso di spingerci oltre, più di quanto avessimo già fatto. Non è mai accaduto che un singolo chitarrista, ad un livello di popolarità medio-bassa (rispetto ai grandissimi artisti) riuscisse ad andare fuori regione, figuriamoci fuori dall’Italia. Credo però che l’errore più grande che un musicista possa fare è quello di cullarsi su quanto già fatto. Andare in Russia, girare un video musicale di un brano fondamentale del mio nuovo album, è il più grande traguardo a cui possa ambire, con l’uso esclusivo delle mie forze, personali ed economiche.

Mirko praticaMENTE il tuo lavoro musicale è improntato sulla promozione culturale e territoriale della Basilicata?
Ci tengo a dire che tutto il mio lavoro è incentrato soprattutto sulla promozione culturale e territoriale della Basilicata, ed il motivo per cui sto viaggiando tanto all’estero è per permettere alle popolazioni di altre nazioni di conoscere la mia terra tramite me, di usare dunque i loro luoghi, come trampolino per osservare altri miei video ambientati in Lucania, come ad esempio quello girato nel monastero di S. M. di Orsoleo.

Mirko tutto questo vostro lavoro quando terminerà e sarà pubblicato sulle piattaforme digitali?
Tutto il progetto terminerà nella primavera del 2019 in cui pubblicheremo tutti i video musicali di tutti i brani del disco, di cui 4 girati all’estero e 5 in Basilicata.

Non ci resta dunque che seguire il giovane talento, ascoltare tra due settimane questo album Anathema, ed ammirare lo splendore degli scenari che ci offrirà mediante i suoi video.

Ultima domanda: perché rivolgi tanta attenzione ai video musicali?
Perché grazie alla piattaforma youtube tutti possono gratuitamente ascoltare la mia musica, e se è vero che suonando riesco a donare un po’ di serenità, allora voglio provare anche a portare il mio pubblico nei miei viaggi, in giro per il mondo, anche solo per la durata di un brano.

Domenico Leccese