La Città di Firenze dà l’ultimo saluto a DAVIDE ASTORI – SAN PELLEGRINO TERME (BG) RIABBRACCIA IL SUO CAMPIONE

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I funerali nella Basilica di Santa Croce. La commozione del fratello.
L’archivesco: «In lui le virtù più alte».

I compagni di squadra: «Eri la nostra luce»

Da Totti a Buffon: l’abbraccio dei colleghi calciatori
Piange, Firenze. C’è la famiglia con i bambini che è arrivata alle otto di mattina per prendere posizione in Piazza Santa Croce.

 

C’è il barista che si stropiccia gli occhi. Davide Astori, stroncato da una bradiartimia il 4 marzo in un hotel Udine, ha commosso tutti e oggi per i suoi funerali sono arrivate oltre diecimila persone.

Striscioni, bandiere, sciarpe, immagini col volto del capitano che resterà per sempre nella storia della città. C’è stata grande compostezza nella mattinata fiorentina, un silenzio di rispetto verso Astori rotto solo dagli applausi per i tanti personaggi del mondo del calcio che via via entravano in chiesa.

Gli applausi dei tifosi viola all’arrivo della Juventus ai funerali di Astori.

Oltre alla Fiorentina (presenti pure Andrea e Diego Della Valle) sono progressivamente arrivati la Roma con Totti, Nainggolan e Florenzi, l’Inter con Spalletti, Borja Valero e Vecino ma anche leggende del calcio come Pirlo e Marco Van Basten. C’erano delegazioni del Milan, del Napoli, della Spal, del Genoa, della Samp, dell’Ascoli, della Cremonese. Ma soprattutto ci sono stati tanti applausi anche al momento dell’arrivo della Juventus che ha partecipato al funerale con Allegri, Landucci, Barzagli, De Sciglio, Buffon e Chiellini. Hanno preso un aereo privato stamattina da Londra, dopo poche ore di sonno, pur di esser presenti per dare l’ultimo saluto ad Astori, amico e per molti anche compagno di nazionale.

Da Totti a Buffon, amici e colleghi calciatori al funerale di Astori

La commozione del fratello, il malore del suocero
«Non ci sono tante parole: dicevo sempre a lui che quando facevano le interviste diceva sempre le stesse cose, quindi faccio la stessa cosa anche io» ha detto con la voce rotta dal pianto, Marco Astori, fratello di Davide, prendendo la parola durante la cerimonia: «In questi giorni ci avete dimostrato quanto volevate bene al mio Davide».

Il padre della compagna di Astori, Francesca Fioretti, avrebbe accusato un malore.

L’arcivescovo Betori: “In lui le virtù più alte del nostro popolo”

«Siamo qui a pregare per Davide, in questa basilica che l’Italia ha voluto fosse il sacrario degli uomini più illustri che l’hanno onorata, e che custodisce le virtù più alte del nostro popolo»

Ha detto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze:

«Queste virtù noi riconosciamo in Davide e per questo lo salutiamo in questo luogo».

“Ci richiama a prenderci cura degli altri”

La vita «spezzata da un male misterioso» di Davide Astori «richiami tutti noi a prenderci cura della vita degli altri, soprattutto dei più deboli e dei più miseri»

Ha proseguito il Cardinale Betori

«Abbiamo scoperto in questi giorni, con ammirazione l’impegno del capitano per i bambini malati nel nostro ospedale Meyer e in Paesi lontani. Ma non meno significativa è stata la testimonianza di suoi compagni più giovani, che nella squadra si sono sentiti da lui accolti, indirizzati, sorretti».

“In un momento difficile lo sport incarnava valori”

«Non è un momento semplice, questo, per la pratica sportiva, tra chi la vuole illusoria fabbrica di idoli e chi ne vede solo le potenzialità economiche», ma la morte di Davide Astori «ha raccolto tante attestazioni da parte di chi gli era vicino proprio a riguardo della ricchezza di valori che egli incarnava con spontaneità e verità»

Ha aggiunto Betori.

«Riportare lo sport alla sua vocazione di luogo di crescita della persona e di promozione della vita sociale dipende essenzialmente dalla circolazione di valori autentici che solo persone autentiche possono assicurare», ha detto Betori, ricordando che «Davide Astori è stato un importante uomo di sport», ed «essergli grati significa esserne eredi, con consapevolezza e semplicità».

Le lacrime di Chiellini nel ricordare Astori: “È dura, piango molte volte”

Il compagno Badelj: “Tu sei la nostra luce”
«Grazie Davide, tu per noi sei la nostra luce, tu sei il calcio puro dei bambini, il figlio e il fratello che tutti vorremmo avere» ha detto il compagno di squadra Milan Badelj rivolgendosi al suo capitano quando al termine dei funerali ha letto a nome dei compagni una lunga toccante lettera d’addio. «Non sapevi parlare le lingue, però ti facevi capire da tutti perché parlavi con il cuore – ha continuato il centrocampista viola – E questo è un doni di pochi eletti».

Durante la cerimonia funebre ha cantato il coro del Maggio Musicale Fiorentino. All’esterno, con la piazza sempre più gremita, non sono mancati malori con continuo intervento di medici e infermieri.

Città in lutto
Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha proclamato il lutto cittadino: sugli edifici pubblici la bandiera è a mezz’asta e anche i mezzi di trasporto pubblico ricordano il capitano della Viola. Nell’ordinanza Nardella invita ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 13 (numero della maglia indossata da Astori) e a osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle ore 13 e comunque nella mattina di oggi. Inoltre, Nardella invita gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti dalle 13 alle 13.10 e le scuole a promuovere, in accordo con le autorità scolastiche competenti, autonomi momenti di riflessione e di approfondimento sul tema del valore dello sport e del calcio in particolare.

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SAN PELLEGRINO TERME (BG) RIABBRACCIA IL SUO CAMPIONE

San Pellegrino Terme (BG) ha accolto e riabbracciato il suo campione, Davide Astori. La salma è arrivata dopo i funerali a Firenze nella Basilica di Santa Croce, alle 18:45 di giovedì 8 marzo accolto dagli applausi della gente della sua comunità.

La salma di Davide è stata trasferita a San Pellegrino Terme nel paese dove è cresciuto, nato più a monte a San Giovanni Bianco, dove c’è l’ospedale, nella Chiesa Parrocchiale.

In sottofondo, le note di Ligabue e Jovanotti con le canzoni “Una vita da Mediano” e “La terra degli uomini”.

Su un proiettore le immagini della sua carriera e i numerosi messaggi ricevuti dalla famiglia.

Il Sindaco Vittorio Milesi, attraverso un’ordinanza comunale, ha proclamato il lutto cittadino.

Il parroco Don Gianluca Brescianini guiderà in preghiera le persone della comunità fino le ore 23:00. 

Venerdì 9 marzo, alle 12:30 partirà il corteo dalla Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino Terme verso il cimitero, dove la salma sarà tumulata.
Un paese intero, tramortito dal dolore.

La comunità é rimasta profondamente colpita dalla prematura scomparsa di Davide Astori le cui qualità umane e professionali saranno motivo di orgoglio per tutti.

Sicuramente quelli in corso e la tumulazione di domani sono e saranno i momenti più toccanti e più intimi.

CIAO DAVIDE continua a giocare a calcio ovunque tu sia

 

 

 

Galleria fotografica :

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AGGIORNAMENTI:

È stata posticipata di due ore, nel cimitero di San Pellegrino Terme, la città dove era nato, la tumulazione del feretro di Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto improvvisamente la notte tra sabato e domenica. Tantissima gente ieri sera si è recata nella chiesa parrocchiale per l’ultimo saluto. Oggi alle 12.30 il corteo partirà dalla chiesa verso il cimitero. Il rinvio di due ore è stato deciso anche per consentire alla compagna di Davide Astori, Francesca Fioretti, di essere presente.

Domenico Leccese 

 

 

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