Pseudoavvocato o pseudoconsigliere. Né uno né l’altro, l’informazione non si abbassa a questo livello

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Alzi la mano chi lo ha mai visto in tribunale. Eppure pare che Giampiero Iudicello oltre a fare il politicante di professione sia anche avvocato. Di quale cause? Lo lasciamo dire ai suoi assistiti… E quest’anno compie anche 10 anni di indefessa carriera, senza che nessuno però lo ricordi aver mai avuto un incarico professionale degno di nota. E già, perché lui in realtà vive di politica. Gli bastano i 30 euro di gettone di presenza per essere felice. E pur di mantenere questo “privilegio” è disposto a dire che ci sono alcune testate che sono «pseudorgani d’informazione». Il motivo? Perché non nascondono che lo speranziano si dichiara di sinistra, a livello nazionale dice mai con la destra, ma da 4 anni appoggia un sindaco eletto con Fratelli d’Italia e una Giunta comunale, quella potentina, che per larga parte è di matrice Berlusconiana. Secondo Iudicello tutti dovrebbero abboccare, la “pseudoinformazione” compresa, al suo mantra che non è una questione politica ma è tutto «per il bene della città». Ma ci faccia il piacere Iudicello. Pensi al suo disturbo bipolare politico che con una mano gli fa votare la sinistra e con l’altra la destra. Però dobbiamo ammetterlo un po’ ci fa compassione. Giustamente in una situazione così ambigua non ha come difendersi. E dunque, come si dice? Offendere per difendere. Ma le offese personali restano a chi le fa. A noi tutto ciò ci scivola addosso. Ci facciamo una sana risata. Come ce la siamo fatta quando nel suo stesso partito si ironizzava sul fatto che al comitato elettorale di Petrone, quattro anni fa, la sera dei risultati del ballottaggio con De Luca, l’unico felice per la sconfitta del candidato sindaco era proprio Iudicello. Il motivo? Tutti andarono via sconsolati e lui si poté pappare l’intero buffet che era stato preparato per circa 500 persone. Su Iudicello, fattela ora una pseudorisata….

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