Il PIANO NEVE di Guardia Perticara

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Guardia Perticara (PZ)
INFORMATIVE DI SERVIZIO ~ NOI SIAMO ATTREZZATI

I nostri mezzi non hanno la possanza ma la presenza adatta alle nostre esigenze.

Noi non impressioniamo con la presenza ma con l’essenza.

Questo cerchiamo; di essere pragmaticamente utili e, sotto la guida del Sindaco, mantenere le condizioni di vivibilità entro la soglia di sopportazione anche in caso di avversità atmosferiche.

Le scorte di sale ci sono, lo spartineve è revisionato, gli autisti sono ottimamente addestrati ed esperti per lo scopo, la situazione è pianificata secondo i principi di massima flessibilità.

In caso di neve eviteremo l’isolamento del centro abitato consentendo l’accesso alle principali vie di comunicazione e, a seguire, tutte le vie interne del Paese.

Le comunità debbono sempre più adeguarsi alla gestione dei rischi ed alle contingenze che in sintesi il capo della Protezione Civile descrive come “Comunità Resilienti” ovverosia comunità che diventano parte attiva nella gestione delle emergenze e dei rischi; sarebbe come dire aiutati che Dio ti aiuta.

Ma fuori dal simpatico adagio popolare significa:

Collaborare con il personale della Protezione Civile e del Comune che, non dimentichiamolo mai, è gente normale con le stesse debolezze dei cittadini bisognevoli di soccorso; sarebbe sciocco pensare che un operatore di Protezione Civile non soffra il freddo o non abbia paura di scivolare in una scarpata a causa delle forti ventate o di ghiaccio sulla carreggiata;

la differenza stà nel fatto che l’operatore è equipaggiato ed addestrato il cittadino no, ma il cittadino può collaborare rendendo meno difficoltose le operazioni di soccorso e di aiuto, come? Cosi:

1)Se l’auto serve per andare a lavorare è meglio non parcheggiarla nei vicoletti che si inerpicano nel centro storico del Paese perché in caso di neve o ghiaccio tutto sarà più difficile per chi presta soccorso e per chi non può fare a meno dell’autovettura. Ovviamente non dimenticate di far montare gomme termiche o di avere catene a bordo.
2)Chi ha animali in campagna provveda a stivare nei magazzini mangime e derrate zootecniche perché in caso di neve un conto sarà aiutare chi deve raggiungere l’azienda un altro conto è mettere le strade in condizione di far transitare autocarri o rimorchi con carichi notevoli.
3)Se proprio bisogna dimorare in campagna approvigionarsi di ogni materiale utile ed essenziale per avere qualche giorno di autonomia. Se ci sono malati che abbisognano di cure non rimandabili, come i dializzati, consultare il proprio medico di famiglia che potrebbe anche optare per un ricovero specifico al fine di evitare inutili stress al malato in caso di prolungato maltempo.
4)Chiamiamo i soccorsi solo in caso di estrema necessità perché ogni richiesta di aiuto costituisce la mancata disponibilità per altre richieste di soccorso e non sia mai che per portare balle di fieno ad animali che potrebbero aspettare si trascuri chi, nel frattempo, vive un pericolo che potrebbe costargli la vita.
5)Stare cauti e calmi, perché la macchina dei soccorsi è in movimento e tutti avranno la giusta e graduale considerazione; evitare allarmismi e polemiche aiuta tutti ad ottenere un servizio più efficiente ed efficace.
6)Segnalare senza allarmismi ogni situazione di paventato pericolo ed attenersi alle istruzioni che il personale della Protezione Civile e del Comune vi darà.

 

Domenico Leccese

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