Scorta mediatica per la giornalista Federica Angeli

Piena, incondizionata ed immutata, nel tempo, solidarietà alla giornalista Federica Angeli da 1677 giorni privata della LIBERTÀ

Federica Angeli : Stavo solo facendo il mio lavoro. Nessuno ancora credeva fosse Mafia. Lo era. Lo è.

CI SIAMO. IL 19 FEBBRAIO SARÒ IN AULA A TESTIMONIARE CONTRO LE MINACCE E LA VIOLENZA CHE HO SUBITO DA ARMANDO SPADA

Dopo 1677 giorni senza libertà è arrivato il mio 19 febbraio. Ne è valsa la pena? Sì. Ora tutti sapete che la mafia di Ostia esiste e sono tutti in carcere per 416bis.

Alle 12 in punto pensatemi forte. #coraggio

Scorta mediatica per Federica Angeli

Lunedì 19 febbraio presidio a piazzale Clodio

Appuntamento dalle ore 11:00 davanti al tribunale di Roma

Dicono Fnsi e Ordine.

«Ancora una volta i rappresentanti dei giornalisti italiani si ritroveranno insieme per far sentire alla collega che non è sola e schierarsi dalla ‘parte civile’ dei giornalisti e del diritto dei cittadini ad essere informati»
Federica Angeli ad uno dei presidi scorta mediatica organizzati dalla Fnsi

Lunedì 19 febbraio, dalle ore 11:00 alle 12:00 Federazione nazionale della Stampa italiana e Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, d’intesa con Articolo21, Usigrai, ReteNoBavaglio, Ordine dei giornalisti del Lazio e Associazione Stampa Romana, promuovo un sit-in davanti al tribunale di Roma per esprimere vicinanza e solidarietà alla giornalista di Repubblica Federica Angeli, chiamata a testimoniare nell’ambito del processo sulle presunte infiltrazioni mafiose sul litorale romano.

Federica Angeli è costretta da anni a vivere sotto scorta per via delle minacce ricevute dopo aver pubblicato alcune inchieste di denuncia sugli affari della famiglia Spada a Ostia.

Affermano Ordine e sindacato:

«Ancora una volta i rappresentanti dei giornalisti italiani si ritroveranno insieme per far sentire alla collega che non è sola. Come in tutti i casi di aggressioni o minacce ad un cronista, anche in questo caso Fnsi e Cnog saranno dalla ‘parte civile’ dei giornalisti e del diritto dei cittadini ad essere correttamente informati»

@fnsisocial

FEDERICA ANGELI : LE MIE UDIENZE CONTRO SPADA, IL FIUME DI AMORE E LA FORZA DEI GIOVANI

In questi cinque anni dopo ogni incontro in scuole, licei, istituti di tutta Italia, dopo il tempo trascorso con ragazzi, a ridere e a piangere insieme, a confrontarci, a discutere, a scambiarci emozioni, mi son sempre chiesta: chissà quanto resterà loro delle mie parole, della voglia di lottare, del mio incitarli a sentirsi protagonisti della vita.

Ecco, la risposta sta arrivando in queste ore. I “miei” ragazzi mi stanno inondando di messaggi e mail per chiedermi di poter partecipare alle mie udienze contro Spada. Vogliono esserci, perché hanno capito quanto sono davvero protagonisti e parte di questa lotta contro la mafia.

Al netto delle mie lacrime di gioia per tutto l’amore che sto ricevendo, vi posto qui sotto le date delle due udienze che mi vedranno in aula contro il clan Spada. La prima, tra poco, il 19 febbraio è quella delle minacce di morte e della violenza privata che ho subito nel corso della mia inchiesta su Ostia nel 2013; la seconda il 19 aprile é quella in cui dovrò testimoniare per il tentato duplice omicidio di cui sono unica testimone oculare.

Vi ho sempre detto cari giovani amici che ci sarei stata per voi, vi avrei guardato volare, avrei osservato le vostre ali irrobustirsi, avrei combattuto anche per consegnare a voi il testimone di una lotta. State crescendo, state scegliendo chi volete essere. E io sono ammirata dal vostro coraggio, dalla vostra voglia di essere lì con me perché state assaporando il gusto di esserci. Volate ragazzi miei, più alto che potete.
Vi aspetto in aula. Con tutto il mio amore, Fede

P.s. Non spaventatevi quando gli avvocati degli Spada, bravissimi professionisti che li hanno tirati fuori dai guai tante volte, mi delegittimeranno e tenteranno di farmi cadere in contraddizione. Sono le dinamiche processuali che funzionano così. Siate fieri sempre delle scelte che fate e combattete perché la verità possa darvi la forza per andare avanti, oggi e sempre.

Domenico Leccese