Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – sottomisura 6.1 – Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori– Pacchetto giovani – Bando 2016

Condividi subito

BANDO PRIMO INSEDIAMENTO IN AGRICOLTURA

 

Al Presidente della Giunta Regionale
Prof. Francesco Pigliaru

Al Presidente del Consiglio Regionale
On.le Gianfranco Ganau

All’Assessore regionale all’Agricoltura
Dott. Pier Luigi Caria

Al Presidente della Commissione V
On.le Luigi Lotto

Al Presidente della Commissione III del Consiglio Regionale
On.le Franco Sabatini

e pc
Ai Capigruppo in Consiglio Regionale

Oggetto: Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – sottomisura 6.1 – Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori– Pacchetto giovani – Bando 2016.

Anci Sardegna è da sempre impegnata a sostegno delle realtà locali per l’attuazione di politiche vere e durature di contrasto alla disoccupazione – in particolare quella giovanile – e allo spopolamento dei paesi della Sardegna.

I comuni sardi hanno espresso apprezzamento per le iniziative di incentivo all’avviamento di imprese di giovani agricoltori e per il rinnovamento delle aziende agricole operanti nelle aree rurali della Sardegna.

L’attuazione di quanto previsto nel Piano di Sviluppo Rurale 2024-2020, tuttavia, si è scontrata in maniera insensata, con ritardi spaventosi che rischiano di far perdere a centinaia e centinaia di giovani ogni entusiasmo imprenditoriale e la fiducia nelle istituzioni.

Non è necessario fare alcuna cronistoria né perdersi in burocratismi. La nuova programmazione europee sul PSR è attiva dal 2014; il bando è stato pubblicato – generando le aspettative già ricordate – a luglio del 2016 e successivamente sospeso e revocato; la presentazione delle domande era, infine, consentita a partire dal 15 marzo e fino al 14 aprile.

Le regole di quel bando – inficiate da un eccesso di burocratismo e di poca fiducia nei beneficiari e nelle capacità delle comunità di rigenerarsi e di rispettare le regole – hanno causato per i futuri imprenditori agricoli e per i tecnici che li hanno coadiuvati adempimenti burocratici sfiancanti e l’anticipazione di ingenti spese.

La grande messe di domande arrivate, oltre 3000, ci consentono di intuire – se non di avere la certezza – che le risorse economiche stanziate non consentiranno di finanziare tutte le domande e tutti i nuovi insediamenti. Si arriva al paradosso che esiste un numero enorme di potenziali giovani imprenditori agricoli che hanno speso per concorrere al bando e, non solo non riceveranno l’aiuto richiesto, ma rischiano di perdere i requisiti per un successivo bando.

Nei mesi scorsi, ed anche di recente, attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale di documenti sulla procedura in corso si sono alimentate illusioni e aspettative che, alla prova pratica, si sono rivelate prive di effetti.

Anci Sardegna, per i connettori che ha nelle diverse realtà locali, si sente di lanciare un allarme circa le nefaste conseguenze, sociali e politiche, che ha la pratica degli annunci che poi non troveranno attuazione per mancanza di adeguate risorse finanziarie.

Anci Sardegna chiede pertanto l’impegno politico della Giunta e del Consiglio regionale affinchè, in accordo con la Commissione Europea, si possa variare il PSR 2014-2020 al fine di dare soddisfacimento, anche attraverso bandi ulteriori, di tutte le domande presentate e il mantenimento dei requisiti richiesti alla data di presentazione delle domande nel bando 2016 i cui ritardi non sono certo imputabili a chi ha presentato la domanda.

Per l’associazione dei comuni sardi il ricambio generazionale in agricoltura, la modernizzazione del comparto, le pratiche di collaborazione che devono essere incentivate dalle istituzioni rappresenta uno degli interventi strategici per combattere la disoccupazione e lo spopolamento dei paesi e delle aree rurali, per presidiare il territorio e combattere gli effetti nefasti del dissesto idrogeologico e dei cambiamenti climatici.

In attesa di una urgente convocazione di Anci Sardegna e dei portatori di interessi legittimi mi è gradita l’occasione per porgere CORDIALI SALUTI

Il Presidente : Emiliano Deiana – Cagliari 08.02.2018

Domenico Leccese

Condividi subito