LA LEGA SI PRENDE POTENZA

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Tira un buon vento in casa centrodestra, almeno stando ai sondaggi. Un primo dato concreto però lo si è potuto registrare solo ieri in occasione dell’apertura del Comitato elettorale della Lega che ha quale sua punta di diamante Pasquale Pepe, ex assessore della Giunta potentina guidata da Dario De Luca, e attualmente sindaco di Tolve. Pepe capeggia sia la lista proporzionale per Salvini Premier che quella uninominale di tutto il centrodestra lucano correndo per il Senato. È un vento forte quello che spinge la Lega. Non a caso, come abbiamo più volte raccontato da queste colonne, anche il sindaco di Potenza Dario De Luca parrebbe sostenere l’amico Pepe. 

Il condizionale è d’obbligo, anche se la circostanza non è mai stata smentita dai diretti interessati. Un’amicizia quella tra De Luca e Pepe che va oltre alla stima politica. Di medesimo segno pare siano anche i due luogotenenti di De Luca, i fidi assessori Gerardo Bellettieri e Rocco Coviello che, certificando di fatto la sconfitta di Fratelli d’Italia sulla scommessa De Luca, allontanatisi nemmeno troppo volontariamente dal partito della Meloni, con ogni probabilità sosterranno il compagno di viaggio Pepe. Stessa cosa dicasi per Antonio Tisci, presente tra gli altri ieri sera alla inaugurazione, che sosterrà la candidatura di Pepe, non solo per stima personale ma anche nell’ambito di un accordo nazionale tra Salvini e Alemanno, leader del  Movimento Sovranista che Tisci rappresenta in Basilicata. A dichiarare il suo appoggio alla Lega e quindi a Pepe ieri sera è intervenuto anche il sindaco di Canellara, Francesco Genzano.

Come pure non sono mancate le presenze dei due esponenti della Lega in Consiglio comunale a Potenza: Mario Guarente e Francesco Fanelli.

I loro destini sono in qualche modo legato al risultato delle prossime elezioni. Sarebbe quanto meno strano che rimanessero all’opposizione stante il fatto che il sindaco e due assessori di spicco sostengono Pepe, mentre contestualmente i consiglieri comunali aderenti ufficialmente alla Lega stiano all’opposizione. Ma venendo alla cronaca dell’inaugurazione del comitato, è stata standig ovation per Pepe, il quale ha tenuto a dire a quanti intervenuti che: «In questa campagna elettorale la Lega giocherà un ruolo da protagonista, anche al sud e, in particolare, in Basilicata. Al netto dei sondaggi, alquanto contraddittori tra loro, sono l’umore e la volontà della gente ad esprimersi favorevolmente al progetto di Matteo Salvini.Difatti, ovunque gode di credibilità e, dopo i disastri della sinistra, è visto come l’alternativa più credibile. Il Meridione d’Italia premierà il coraggio e la lungimiranza della Lega, perché è l’unico partito che ha messo al centro del suo programma i territori, le comunità e i cittadini. Basta con annunci vuoti e distanti dal mondo reale, basta con l’oppressione di uno Stato burocratico, basta con il buonismo verso l’invasione dei clandestini, basta con la giustizia allegra e basta con il creare difficoltà alle piccole e medie imprese».

«E in Basilicata – ha continuato Pepe –  dove c’è un monocolore sinistrorso da sempre, la Lega dovrà parlare al cuore della gente con passione e pragmatismo, dovrà rivolgersi a chi è sfiduciato dalla politica e non vorrebbe, come fa da tempo, più votare: insomma, dovrà essere capace di risvegliare l’entusiasmo di un popolo mortificato».

«Per la nostra terra i temi del lavoro, dell’ambiente e delle infrastrutture – ha concluso Pepe- dovranno tornare ad essere centrali. Il centrosinistra si può battere e l’elettorato che è orientato verso il M5S può essere conquistato se saremo in grado di offrire credibilità negli uomini e nei programmi. Questo centrodestra lucano può e deve parlare alla speranza della gente. È vero, ed i transfughi lo dimostrano, che abbiamo perso anni ed anni, ma non tutti i mali vengono per nuocere. Abbiamo il dovere, prima di tutto morale, di riscattare un intero popolo deluso e tradito».

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