LA VAMPIRA DELL’URBE ETERNA TRA ROB VIGNOLA E COPPOLA

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di Leonardo Pisani

La Basilicata non è terra di vampiri, almeno nelle leggende o nella sua tradizione antropologica. Lasciando da parte le Lamie di epoca romana, mutuate dai miti greci e macedoni; oppure i demoni o spiriti bevitori di sangue della tradizione mesopotamica ed ebraica, il vampiro come lo intendiamo nel nostro immaginario contemporaneo è tradizionalmente balcanico o dell’area slava. Un essere notturno con caratteristiche differenti da regione a regione, si va dal vrykolaka che bussava di notte alle case per entrare e succhiare il sangue poi il serbo vukodlak, lo sloveno volkodlak, il farkaskoldoi d’Ungheria, il kozlak e il vukodlak croati. Spesso le caratteristiche si confondono con quello del licantropo o lupo mannaro. Comunque di vampiri s’inizia a parlarne o meglio diventa popolare nel periodo della nascita del metodo scientifico e dell’era dei Lumi.

Ma allo stesso tempo la Lucania è stata terra di vampiri, Bram Stoker nella sua ricerca e per trovare ispirazioni al suo romanzo gotica Dracula, venne in Italia, a Napoli e poi si fermò anche in Basilicata nel viaggio verso la Capitanata. La sua ispirazione era tratta da un personaggio storico, il voivoda di Valacchia Vlad Tepes III detto Dracula . Tra un articolo su Rob Vignola, e ricerche sul mito del vampiro, spronato anche da quel vulcano d’idee e stimoli che è Raffaello Glinni su Maria Balsa sepolta ad Acerenza – possibile figlia di Vlad Tepes- e la stessa possibilità che il principe rumeno per scappare alla vendetta turca e far rimanere la dinastia Draculesti al comando nel suo regno, sia scappato sotto falso nome a Napoli . Poi il maestro Coppola, il genio di Rob Vignola. Tra una ricerca e l’altra sono arrivato a sapere di una serie tutta italiana sui vampiri, ambientata anche a Meldola e per caso arrivo a incrociare una delle protagoniste principali: Chiara Berardo. Romana, nata nell’Urbe Eterna il cinque ottobre 1981, ha frequentato l’accademia di Teatro la Fucina di Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffiti e partecipato a diversi seminari work shop e laboratori intensivi sul metodo e le varie tecniche cinematografiche . Berardo è di quelle attrici che si mettono sempre in discussione, studia sempre, partecipa tuttora  all’ Eg Actor Lab dell’attore e regista Gianluca Testa, tra le tante tecniche i training delle Microespressioni Facciali per il primo piano cinematografico basata sugli studi di Paul Ekman. 

Insomma la tecnica dell’assetto psicofisico di base per il lavoro dell’attore su se stesso e sul personaggio, un lavoro sulle sub modalità sensoriali e le tecniche di ancoraggio e autoipnosi per la veloce immedesimazione nel personaggio prima di un provino o di una performance sul set. Chiara ha preso parte a diversi cortometraggi, interpretato la protagonista narrante in una  puntata in un programma su real time Alta infedeltà, quest’anno impegnata in diversi progetti..ha iniziato  con un ruolo il un lungometraggio che parteciperà  al festival  di New York Broken soul 3 di Lorenzo  Forti per poi passare  a un grande progetto: la vedremo una dei protagonisti  in tre saghe cinematografiche  ideate da un progetto di Davide Santandrea tra l’altro il vero Real Vampire….  la prima il Diario  della bestia, Horus vampire saga e Valleroon saga. Le riprese saranno  seguite da tre staff operativi  con a capo ciascuno un regista diverso. Due di questi staff operativi sono  seguiti dai registi Max Ferro e Giuseppe Lo Conti, il terzo il  regista è in fase  ancora in fase di ricerca.  direttore della fotografia Demetrio  Caracciolo  al montaggio Crhis Fx .  «io vestirò  panni  di una  real Vampire – racconta  Chiara – sarò  la seducente  Audrey ». 

Allora Chiara, partiamo da un punto. Si dice che la figlia di Dracula, Maria Balsa  sia sepolta in Basilicata, ad Acerenza. E che addirittura lo stesso Vlad Tepes III, sotto falso nome sia sepolto a Napoli. Lo sapevi? 

«Essendo molto interessata all’ argomento avevo sentito parlare  di qualcosa inerente  però  ora lo scopro da te…»  

Sei un’attrice, il “lucano” Francis Ford Coppola ha girato uno dei più bei film su Dracula. Che ne pensi?

«Qui parliamo di un’eccellenza  sacra del settore…che io adoro…credo  che ogni attrice sognerebbe di essere diretta fa uno dei  mostri sacri del Cinema… Tra l’altro questo é  uno dei miei  film preferiti.  Possiamo vedere Dracula non rappresentato come essere di puro male prima di abbandonare Cristo e di vendere  la sua anima al Demonio era un condottiero  dei più  valorosi  é  stata proprio la perdita del suo grande amore Elisabetta suicidatasi a trasformarlo in un mostro, un non morto costretto a cibarsi di sangue  per  sopravvivere, diciamo che qui Dracula é visto da Coppola come un angelo  caduto arrabbiato con Dio per non avete impedito la morte della sua amata, possiamo quindi vedere che la sua parte  umana  non é  del tutto  andata persa  dalla sua titubanza dimostrata dal non voler poi trasformare anche Mina in una dannata . È proprio quell’ amore diverrà  la sua redenzione…ehhhhh sembrerebbe proprio l’affascinante storia d’amore meravigliosa la scelta  degli attori»

Però chi ha portato la figura dei vampiri anzi della vampira sui grandi schermi americani è stato un altro lucano: Rob G Vignola. Tra l’altro con una vampira contemporanea, non canini e trasformazioni in pipistrello… 

«Esatto… The Vampire (1913), tra i primi film sul fenomeno delle vamp… Un cult per i veri cinefili»

Quindi arriviamo a te, sei stata protagonista di una serie televisiva sui vampiri reali. A vederti nelle foto  sembri proprio una vera figlia della notte. Come è stata questa esperienza?

«Cominceremo a girare prossimamente sono già stati realizzati i teaser di presentazione, devo dire che mi sono trovata molto bene  sia con la produzione e soprattutto con i colleghi tra l’altro molto bravi e sono nate anche belle  amicizie. Ti ringrazio per il complimento… Diciamo che essendo molto affascinata dall’ argomento e dall’esoterismo sento particolarmente mio questo ruolo, infatti io vestirò i panni della  seducente  real Vampire Audrey …»

Però sei un’attrice poliedrica: fiction, monologhi, uno spot contro la violenza alle donne. Riesci a calarti nei vari personaggi?

 «Beh grazie é davvero un complimento, il bello del essere attore  é  proprio questo ti spogli e ogni volta entri in panni diversi, in vite diverse… Puoi essere  ciò  che vuoi esplorare  mille modi di vivere di pensare di amare di agire… Catapultata in qualsiasi tempo, recitare é  da sempre  la mia vita:adoro stare  dall’altra  parte e trasmettere emozioni a chi mi guarda. Non c è  cosa  più  bella di fare ciò che si ama».

Hai in cantiere un film, ce ne parli oppure è troppo presto?

«Fortunatamente in questo  anno diversi progetti  oltre a quelli  sopra  elencati  a breve inizierò le riprese di un  film per il grande schermo “L’altra metà  di me sei tu” della regista Anna Rita Campo. Inizieranno anche le riprese di una serie crime con un cast meraviglioso. Poi a metà febbraio inizio le riprese per un corto horror gotico come protagonista, un corto che parteciperà a tutti festival e sulla tv e sarò anche impegnata su un film per il cinema con la regia di Peppe Plutino e con l’attore Saverio Malara, con cast internazionale e avrò sempre un ruolo da protagonista».

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