Cento candeline e mille auguri a Giuseppe Sproviero di Castelluccio Inferiore

La redazione del “ROMA Le Cronache Lucane” si unisce all’Amministrazione Comunale di Castelluccio Inferiore (PZ) ed a tutta la cittadinanza, nel fare un augurio speciale al signor Giuseppe Sproviero, nonno del paese, che oggi spegne le sue 100 candeline.

Arruolato con il servizio militare, Giuseppe partecipa al secondo conflitto mondiale e fatto prigioniero in Libia.

Quì vivrà l’indimenticabile e dolorosa esperienza del campo di concentramento, da cui riesce a salvarsi grazie alla sua passione per la musica.

Inserito nella banda musicale dell’esercito italiano, viene deportato in Sud Africa prima, e poi in Inghilterra.

Dopo due anni dalla fine della guerra, torna in Italia dove finalmente riesce a riabbracciare la madre e le sorelle, mentre la restante parte della famiglia è già emigrata in Argentina.

Giuseppe rifà così le valigie e parte alla volta di Buenos Aires, salvo poi tornare, complice l’amore per la sua terra e per quella che diventerà la compagna di vita e la madre dei suoi amati figli, Elena Irianni.

A don Peppino, così come è conosciuto in paese, vanno i nostri più cari auguri!