Tu che mi dovevi amare è il titolo della raccolta di liriche sulla violenza contro le donne della poetessa Maria Antonietta D’Onofrio, che ne ha concesso l’utilizzo per questo evento.

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Tu che mi dovevi amare
​​ Io sono mille donne.
​​​ E tu
​​​ che mi dovevi amare,
​​​ mi hai ucciso.

COMUNICATO STAMPA

Torna, per il terzo anno consecutivo, Tu che mi dovevi amare, una serie di incontri ed iniziative in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre, organizzata dall’associazione di promozione sociale MoviMenti in collaborazione con il centro antiviolenza Rompiamo il silenzio e l’associazione MaschilePlurale, con il patrocinio della Regione Puglia e dei comuni dell’Ambito Territoriale 1.

Il primo appuntamento, dal titolo “Da uomo a donna diciamo basta: percorsi e riflessioni di uomini e donne contro la violenza di genere” si terrà il 23 novembre, alle ore 19:00, presso l’ auditorium La Cavallerizza di Laterza (TA). Il dibattito sul tema, moderato da Tiziana Visconti presidente di MoviMenti aps, sarà animato dai seguenti interventi:
– Da uomo a uomo, a cura di Orazio Leggiero dell’associazione MaschilePlurale, che da anni è impegnata in riflessioni e pratiche di ridefinizione della identità maschile, plurale e critica verso il modello patriarcale, anche in relazione positiva con il movimento delle donne;
– Da donna a donna, a cura di Angela Lacitignola, responsabile del Centro Antiviolenza Rompiamo il silenzio, attivo sul nostro territorio con i suoi sportelli d’ascolto e le numerose iniziative di aiuto alle donne vittime di violenza;
– La parola alla difesa: un genere a due voci, a cura di Francesca Sassano, avvocato penalista, che parlerà della sua esperienza come legale.
In questi anni abbiamo avuto una platea quasi totalmente femminile. L’obiettivo stavolta è invece quello di avere una sala piena sì di donne, ma anche di uomini: quegli stessi uomini che da troppo tempo mancano in questa conversazione.

Non vogliamo puntare il dito, ma portare uomini e donne a ragionare insieme. Per questo motivo, ad ogni donna che vorrà partecipare chiediamo il favore di portare con sé un uomo. Noi inviteremo altri ad occuparsi di un problema che li riguarda, e di fronte al quale non possono continuare a far finta di niente.

Il secondo e ultimo appuntamento avrà luogo il 30 novembre, a partire dalle 19:00, presso il Teatro Alcanices di Ginosa (TA):

“Il cinema contro la violenza di genere – Proiezione di cortometraggi e dibattito sul tema”.

Interverranno rappresentanti delle associazioni promotrici e altri ospiti.

Tu che mi dovevi amare è il titolo della raccolta di liriche sulla violenza contro le donne della poetessa Maria Antonietta D’Onofrio, che ne ha concesso l’utilizzo per questo evento.

L’iniziativa di novembre aderisce alla prima Staffetta Rossa lanciata dal Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” che durerà da novembre 2017 sino a marzo 2018 in tutti gli ambiti territoriali.

È un tempo di riflessione politica e comunitaria lunga quasi un anno sul tema della violenza, affrontata attraverso modalità differenti e voci diverse.

Aderisce altresì all’iniziativa nazionale Posto Occupato


Ginosa, 16 novembre 2017​​​​​​ Ufficio stampa MoviMenti 

Domenico Leccese 

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