Progetto Rofimi: Basilicata – Russia 🇷🇺 è già allarme ROSSO?

Condividi subito

INTERVISTA SCOMODA a Kristina Latuta – Vice President of Rofimi Luxury

Di Domenico Leccese

Chi è Kristina Rofimi?
Kristina Latuta – vice presidente dell’azienda Rofimi The Italian Luxury Srls con sede legale a Soliera (provincia di Modena), un’azienda ideata a settembre 2015 e nata fisicamente a maggio 2016 dopo un duro e scrupoloso lavoro di indagine di mercato.
Dicono di noi al termine del primo anno dall’ideazione: In un anno di vita, Rofimi è riuscita ad imporsi nel panorama internazionale, come punto di riferimento per fornire alla loro clientela tutti i servizi luxury di cui hanno bisogno sul territorio italiano, dall’organizzazione di tour ed eventi esclusivi all’assistenza all’affitto o all’acquisto di ville, castelli, auto d’epoca: in pratica Rofimi fornisce soluzioni personalizzate in grado di soddisfare ogni singola richiesta: potremmo definirli dei realizzatori di sogni, tant’è che uno dei loro motti è “Non abbiate paura di sognare!” (fonte: Stampa di Milano).
Sono una “figlia d’arte” nel settore turistico in senso letterale. Infatti, mia mamma è nel settore turistico dal 1991, ho girato praticamente il mondo insieme a lei, crescendo in questo settore. A 18 anni intrapresi un percorso diverso: studi presso la facoltà di Economia e Marketing Internazionale presso Università di Modena e Reggio Emilia – Marco Biagi. Durante gli studi, ho ricoperto il ruolo di commerciale estero e successivamente di export Manager nel settore industriale. Nel 2015 decisi di aprire una mia attività, ritornando al settore di servizi con un’idea innovativa: servizi in Italia per la clientela straniera, creando in zone, città e regioni veri e propri Network di lavoro con i partner e fornitori del territorio creando in questo modo un Team di lavoro, come lo chiamo io, affiatato e unito per raggiungere lo scopo comune: la soddisfazione del cliente finale con la conseguente crescita della rete. Il lavoro è stato fatto su Toscana (grazie anche a mia mamma, che opera in Toscana in settore turistico da anni), in Emilia Romagna e nel Veneto.

Qual è lo scopo reale del progetto?
Presumo che stiamo parlando del #progettoRofimi: Basilicata – Russia. Lo scopo reale, ed è sempre stato detto, unire tutte le forze, creando il Team di partner e fornitori che lavora bene insieme allo scopo comune, far aprire la Basilicata al mercato russofono nel settore del turismo, degli eventi, della moda, dei matrimoni, immobiliare e di eventi business. Ho visto in Basilicata la propensione di essere in grado di fornire questi servizi, certo c’è molto lavoro da fare, ed è proprio per questo ho selezionato personalmente i partner, strutture, team e fornitori locali per la Lucania. Dove Rofimi è il riferimento sul territorio per i tour operator che fanno parte del Network Rofimi e il cliente straniero (in questo modo, il cliente straniero non deve contattare 10.000 aziende e selezionare quello giusto per quello che gli occorre, è un lavoro che gli facciamo noi a monte, per questo siamo molto critici nella selezione dei partner).

Il bacino di utenti?
Premetto che non ho la palla di cristallo, ma l’obiettivo da business plan è di arrivare a portare in Basilicata mediamente almeno 150 persone a settimana durante tutto l’anno. A dicembre 2017 verrà pubblicato il business plan della Rofimi, i programmi individuati, le tempistiche e tutti altri dettagli. Abbiamo fatto vedere la Basilicata ai migliori Tour operator selezionati dalla Rofimi per far conoscere la Basilicata e fargli rendere conto di quali programmi possano essere attivati sul territorio. Comprenderete che un’analisi dettagliata non può essere fatta in poche ore.
Vantaggi per la Regione Basilicata?
Faccio una controdomanda: Vantaggi per la Regione intesa in senso politico? Se la domanda è questa, allora la risposta è – non mi occupo di politica. Se la domanda riguarda invece gli imprenditori, le strutture, fornitori, persone ecc: la risposta è: i vantaggi che derivano dallo sviluppo turistico ritengo che siano piuttosto chiari a tutti: maggiore affluenza del turismo porta maggiori introiti alle strutture e ai fornitori, i quali a loro volta possono ampliarsi e quindi assumere, facendo crescere tutto il Network selezionato dalla Rofimi.

Ma serviva Rofimi per farlo?
La mia risposta è esistevano già dei social network, ma Facebook è quello più conosciuto, esistevano già le aziende che ora fanno parte del gruppo quale ad esempio Procter and Gamble (P&G), ma ora sono più forti. Per Rofimi il punto cruciale della buona riuscita di qualsiasi progetto è la collaborazione, unione delle forze e creazione delle sinergie a prescindere da chi e di cosa si occupa. Quando incontro i partner che ci mettono l’anima in quello che fanno e vedo il reale impegno e la reale voglia di crescere, ecco quelle sono le persone che ammiro, che apprezzo e che vedo nel Team per crescere tutti insieme.

Le figure realmente coinvolte?
Tutti coloro che hanno veramente creduto nel progetto sia dall’inizio sia subentrando dopo, sia i partner tecnici, sia istituzioni, sia aziende private (strutture ricettive, aziende di trasporti) persone fisiche e giuridiche, per elenco completo dei partner tecnici e degli sponsor può visionare la nostra rivista che sarà online sul nostro sito web andare a domani mattina (tempi tecnici di informatica).

L’invidia di altri operatori?
Se il progetto non fosse stato importante, non avremmo sentito parlare nessuno. Il fatto che le persone parlino nel bene e nel male vuol dire non siamo passati inosservati… Le imprese e i partner direttamente coinvolti sono contenti e aspettano i fatti che non tarderanno ad arrivare.
Le aziende e i partner che non sono stati selezionati, guarda caso parlano male.
Sarà che è impossibile ad impormi qualcuno o a “raccomandarmi” qualcuno. Faccio le mie scelte, e un’azienda privata può e deve poterlo fare al costo di essere criticata. Poi sai, come disse Oscar Wilde : “L’invidia è quel sentimento che nasce nell’istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti”.
Scherzi a parte, sono aperta alle critiche costruttive purché fondate e reali, documentate e non solo chiacchere. Non mi spaventa l’invidia, anzi non oso immaginare cosa diranno quando vedranno i risultati, già mi immagino qualche battuta del tipo hanno pagato i turisti per far vedere che arrivano veramente… Ma io non mi arrendo, Basilicata è stupenda e merita tutto il bene e il turismo.

Il coinvolgimento dei T.O. in Basilicata – Italia et Europa – Quanti RUSSI realmente interessati al progetto?
Tour operator sono stati selezionati in Russia – Ucraina – Israele e Paesi Baltici. I tour operator per incoming partner del progetto (vedi elenco partner nella rivista). Tutti i TO portati dalla Rofimi hanno espresso il parere favorevole per la Basilicata ed in questi giorni stiamo stilando i programmi con i partner coinvolti. I TO non appena rientrano nei loro paesi si attivano per i trasporti (che è la parte che manca in Basilicata e che sapevamo sin dall’inizio, occorrono i voli diretti e ci stanno lavorando sia i TO sia la compagnia aerea (da come ha dichiarato durante la conferenza stampa il rappresentante della stessa) per quanto concerne i voli diretti Mosca – Bari, ma anche San Pietroburgo – Bari. Dall’Israele, invece, unico volo diretto più comodo attualmente è su Roma e i nostri partner da Israele stanno valutando come ovviare a questo problema.
L’ultimo evento è stato un successo anche al suono delle ARPE?
A mio parere l’ultimo evento, come tutto il progetto è stato un successo, ed è anche il parere dei Tour operator e dei giornalisti (tranne 6, i quali non sono stati viziati/coccolati, dopo la totale mancanza di rispetto nei confronti sia di organizzatori, è questo potevo anche perdonargli, sia nei confronti della Basilicata – è qui non mi sono trattenuta dal ricordare alle giornaliste e alla loro Team Leader, che NON sono state invitate per fare vacanza/shopping/fatti loro, ma che erano qui per far il lavoro di giornalisti, per documentare tutto, per fare domande, per partecipare alle escursioni, ai pranzi e cene di lavoro, agli incontri e conferenze stampa con istituzioni. Sarà che sono esigente, ma quando feci la domanda su cosa vorrebbero vedere in Basilicata, tutti i Tour operator mi hanno risposto quello che stiamo già facendo, tranne quelle giornaliste, (di cui parla Victoria Petrova sul suo post su FB) che invece si sono lamentate per tutto il tour, infatti avevano risposto: vogliamo fare shopping ( e ancora più sconcertante è stato: lo vogliamo fare a Bari, non perché sono contraria a Bari, per carità, ma in questo caso il progetto riguardava prettamente la Basilicata….), infatti in data 21.10, senza dire nulla a nessuno hanno richiesto il transfer in Hotel e se ne sono andate a Bari a passare la piacevole serata in un ristorante a dir loro, come da screenshot riportato sul mio profilo Facebook. Mancando così non solo agli impegni contrattuali e lavorativi, ma soprattutto mancando di rispetto a tutti i partner, autorità e alla Basilicata. Mi domando cosa mai potrebbero pubblicare dato che si rifiutavano a partecipare alla maggior parte del programma, non entro in merito nei dettagli burocratici dei quali provvederà ufficio competente.

Perché tante critiche?
Ribadisco quanto già scritto sopra, le critiche arrivano solo da chi non fa parte del progetto, cosa che non mi meraviglia affatto. Un progetto del genere non poteva non suscitare le polemiche, me le aspettavo, e devo essere sincera almeno 50% di chi sta criticando lo avevo già previsto ancora prima che iniziava il progetto… (sarò una chiaroveggente? bah non credo, spesso sono cose prevedibili).

Non puoi piacere a tutti, a maggior ragione quando credi in quello che fai e lotti per ottenerlo…

Concludo dicendo che senza i partner LOCALI questo progetto non si sarebbe mai realizzato, proprio perché ROFIMI non vuole e NON ha mai voluto fare tutto da soli. Solo l’unione e le sinergie creano un ottimo risultato, e queste sinergie devono essere con chi il proprio territorio lo conosce bene e lo AMA!

Condividi subito