L’AVVOCATO CHIACCHIO SUL RICORSO DEL NARDÒ: «BISOGNA APPROFONDIRE»

PICERNO. Il Picerno inizia a guardare al futuro con maggiore ottimismo. Dopo il ricorso del Nardò, arrivato in seguito alla vittoria dei melandrini di dieci giorni fa, la società ha deciso di affidarsi all’avvocato Chiacchio (nella foto) per provare a evitare lo 0-3 a tavolino in favore dei pugliesi. Cresce l’attesa per la sentenza, ma è lo stesso avvocato che fa intravedere qualche spiraglio di luce: «È una situazione più complessa rispetto a quella ipotizzata del semplice 0-3 a tavolino – spiega Chiacchio che prosegue – abbiamo trovato diversi margini e la situazione merita un’analisi più approfondita». Quattro successi e due pareggi in sei turni di campionato potrebbero non bastare al Picerno per conquistare le prime posizioni della classifica. Domenica i melandrini hanno assaporato per breve tempo la sensazione della vetta in solitaria grazie al momentaneo vantaggio sul Gravina, nella sfida poi terminata in parità, e al contemporaneo vantaggio della Frattese sul Potenza prima della rimonta del Leone. Dal possibile primo posto si è passati alla terza posizione con quattro misure di ritardo, ma lasciando addosso la consapevolezza che questo Picerno è autorizzato a sognare in grande. Adesso però la classifica potrebbe cambiare ulteriormente: il ricorso del Nardò per la posizione irregolare di Cosentino, schierato tra le fila rossoblù nonostante un turno di squalifica mai scontato, potrebbe complicare i piani della truppa di Arleo, ma con l’arrivo sulla scena dell’avvocato Chiacchio sembra essere tornato l’ottimismo in città. In attesa del verdetto il Picerno si può consolare con la consapevolezza di un campionato da big, nella certezza che anche in caso di esito negativo quanto fatto fino ad ora resta da incorniciare.