SORRISI, CANZONI E IPERBOLI: NON CI RESTA CHE PIANGERE

Condividi subito

Il Politically incorrect

di Salvatore Santoro

Tanto valeva scrivere pure che la Gregoracci è una strafiga ma solo poco poco raccomandata e che il concertone di Battiti a Melfi è stato secondo nella storia della musica sono al Live in Central Park di Simon e Garfunkel (mi scuso se scrivo complicato). Un evento che fa impallidire pure quello previsto a settembre degli Stones a Lucca. Perchè vuoi mettere il “talento” di Elodie (sì ma tutto sommato chi è?) o il “break” di Thomas (repetita iuvant: ma chi è pure quest’altro?) prima della performance del “grandissimo cantautore” (giuro che c’è scritto così) Fabrizio Moro. Sorrisi e Canzoni dovrebbe iniziare a preoccuparsi. La recensione di Battiti a Melfi pubblicata dal sito istituzionale (ma davvero?) della Regione Basilicata è roba che nemmeno su una pubblicazione per specialisti di settore la trovi così dettagliata e così di parte. Che se la leggi e sei distratto davvero ti viene da morderti i gomiti che dopo esserti perso Woodstock (perchè non eri nato) ora hai perso pure il concertone (ma che dico di più almeno super concertone che fa rima con telegattone) di Melfi.
A me però c’è una cosa che proprio non scende: a metà luglio ci sono stati i “Cugini di campagna” a Cancellara. Avrei goduto molto a leggere degli (copiando lo stile battitesco) strabilianti, mirabolanti, stupefacenti, splendenti e risplendenti sempre verdi Cugini… ma evidentemente non si può avere tutto. Per il resto c’è la comunicazione istituzionale.
Un solo appunto: sul sempre istituzionale e regionale sito web c’è pure la data del prossimo appuntamento di Battiti che non si fa in Basilicata ma evidentemente vista la straordinarietà dell’evento qualche centinaio di chilometri non sono un sacrificio. Tanto valeva però organizzare un servizio pullman dal piazzale antistante il palazzo della Regione.

Condividi subito