“Il differenziale di genere in materia previdenziale è destinato ad aggravarsi in futuro. Azioni di contrasto a cura del governo in collaborazione con le Consigliere di Parità”

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Giovedì 6 luglio 2017 dalle ore 14:00 si è svolto a Roma un incontro, con la partecipazione dell’Avv. Ivana Pipponzi “Il differenziale di genere in materia previdenziale è destinato ad aggravarsi in futuro. Azioni di contrasto a cura del governo in collaborazione con le Consigliere di Parità” per il #Roma affrontiamo il tema in diretta telefonica.

Caro Mimmo sono ancora in fase di controllo all’ingresso principale.
L’ingresso utilizzato è quello centrale.
Ovviamente la vigilanza è la solita. Molto attenta e minuziosa.
Per accedere al convegno bisognava essere accreditati.

Avv. Ivana Pipponzi alla Presentazione dell’indagine conoscitiva su “L’IMPATTO IN TERMINI DI GENERE DELLA NORMATIVA PREVIDENZIALE E LE DISPARITA’ ESISTENTI IN MATERIA DI TRATTAMENTI PENSIONISTICI TRA UOMINI E DONNE” chi è presente oltre la Consigliera Nazionale di parità, Francesca Bagni Cipriani e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti?

Le relazioni hanno seguito la scaletta di cui all’invito, ed hanno parlato tutti.
Intervento introduzione di Cesare Damiano presidente XIª commissione
Intervento del ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti
Presentazione degli atti dell’indagine conoscitiva da parte dell’onorevole Maria Luisa Gnecchi
Intervento programmato Francesca Bagni Cipriani consigliera nazionale parità
Intervento programmato Francesca Bagni Cipriani consigliera nazionale parità
Intervento professoressa Donata Gottardi ordinaria di diritto del lavoro presso Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona
Intervento Roberto Ghiselli segretario confederale Cgil
Intervento Maurizio Petriccioli segretario confederale Cisl
Intervento Carmelo Barbagallo segretario generale UIL
A seguire intervento dei deputati in rappresentanza dei diversi gruppi presenti in aula
Le conclusioni sono state affidate all’intervento dell’Onorevole Maria Luisa Gbecchi

Avv. Ivana Pipponzi ci sintetizza quello che accade?
Posso solo sintetizzarti quello che è accaduto, ma non posso risponderti con una relazione come la scorsa volta, poiché il dossier è voluminoso.
Le relazioni hanno seguito la scaletta di cui all’invito, hanno parlato tutti.

Vi è stato consegnato materialmente un supporto cartaceo, quanto è durata l’indagine conoscitiva sul vender gap?
È stato consegnato il report costituito da un corposo volume.
L’indagine sul gender gap in termini pensionistici è durato 1 anno.

Qual è il reale motivo che ha portato a questo incontro?
È stato effettuato su impulso della Commissione Europea che ha sanzionato l’Italia che è tra i paesi europei dove è ancora presente l’inaccettabile divario i genere nell’accesso al lavoro con evidenti discriminazione per le donne.

In sintesi è preoccupante il dato percentuale che emerge della presenza delle donne nel mondo del lavoro?
La Presenza delle donne nel mondo del lavoro è di solo il 47 %.
Guadagnano meno degli uomini, versano meno contributi e quindi percepiscono una pensione inferiore del 40%
Più di questo mio caro non posso riferirti. È già una ottima sintesi.

Prendiamo atto Avvocato che non puoi sbottonarti più di tanto essendo ancora in sede istituzionale, ma trattandosi di Intervista Scomoda una domanda è doverosa, emerge la necessità di focalizzare l’attenzione su quali priorità?
Emerge ancora, la necessità di focalizzare l’attenzione sui riverberi in termini di genere delle normative. Verificare cioè come rispondono sulle donne e se le stesse non siano penalizzate dalla norma varata.

Lo scenario futuro non è dei più roseo vi sono azioni di supporto e sostegno da parte del Governo?
Il differenziale di genere in materia previdenziale è destinato ad aggravarsi in futuro. Azioni di contrasto a cura del governo in collaborazione con le Consigliere di Parità.

Pubblicato sul quotidiano ROMA del 10 luglio 2017 in pagina 12

Domenico Leccese 

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