INTERVISTA SCOMODA con l’event manager Ilenia Orlando.

La cena di solidarietà con i volontari contro il cancro:
una serata per Agata il 25 luglio 2017

INTERVISTA SCOMODA con l’event manager Ilenia Orlando.


di Domenico Leccese

Cosa è AGATA ?
AGATA è nata da un gruppo di donne di Marconia che hanno avuto esperienza,
diretta/indiretta o in quanto familiari di ammalati, con il cancro.

 

 

 

 

 

Donne che quando si sono ammalate avrebbero voluto trovare un “luogo” in cui ricevere risposte alle tante domande che affollano la mente dopo una diagnosi così pesante.
AGATA è oggi un contenitore pieno di amore e di idee da mettere al servizio degli ammalati oncologici, degli ex ammalati e delle loro famiglie.
Un punto di riferimento, un centro di ascolto, un supporto, un sostegno.

Da chi è ideato il progetto?
Il progetto, ideato e promosso dalla presidente di Art Factory Ilenia Orlando,
La manifestazione Ispirata al noto evento “Bari Bianca”, ma rivisitata e adattata al contesto e per l’obiettivo.
Oltre all’obiettivo della raccolta fondi, sicuramente importante, anche l’organizzazione dell’evento non è da sottovalutare, poiché rappresenta un modo per ritrovarsi, come comunità, un modo per sentirsi parte attiva di un progetto, ma anche un momento di svago e divertimento.
La condivisione è la chiave del successo dell’evento: condividere la propria città, condividere la propria tavola, condividere con i propri concittadini una serata unica nel suo genere, condividere un progetto importante di solidarietà.

Dove è possibile acquistare i biglietti, disponibilità e numero Max ?
I biglietti sono acquistabili fino al 18 luglio 2017, solo su prevendita, presso le attività commerciali ‘Dolci Pensieri’ (Piazza Elettra) e Marcello Sassone Arredamenti (Viale Ontario) di Marconia, o contattando gli organizzatori (339.3397112, ileniaorlando@gmail.com, Pagina Facebook ‘UNA Serata PER AGATA’)
il costo del biglietto è 25€

Cosa prevede la serata con invito a cena ?
Lunghissime tavolate anche, allestite nella centralissima Piazza Elettra di Marconia di Pisticci, accoglieranno, martedì 25 luglio, i commensali che avranno accettato l’invito a cena con Agata, l’associazione di “volontari contro il cancro” che ogni giorno si batte “per la vita contro la paura” e che devolverà parte del ricavato della serata all’acquisto di un mezzo di trasporto con la capienza di almeno sette posti, per accompagnare i pazienti oncologici in trattamento chemioterapico ad effettuare le terapie presso le strutture di riferimento.

Partner & Sponsor dell’evento ?
I camerieri serviranno le pietanze di un ricco menù preparato dalla prestigiosa ‘Villa Schiuma Catering e Banqueting’ di Matera (partner dell’iniziativa), con la supervisione di Lady Chef Lucia Viggiano, anche socia di Agata. Dagli antipasti alla frutta, la cena sotto le stelle sarà allietata da musica e intrattenimento.
La serata sarà presentata dal noto autore e conduttore Luigi Loperfido, indimenticabile speaker di radionorba che con la fantastica collaborazione della Salvyspettacoli faranno trascorrere ore indimenticabili.
Patrocinato dal Comune di Pisticci e realizzato in collaborazione con la Pro Loco Marconia, il gruppo Protezione Civile NOV del metapontino, il presidio Slow Food ‘Magna Grecia Metapontum’ e Massimo De Salvo dell’azienda DE.RA.DO

Perché secondo voi è un evento unico nel suo genere per la Basilicata?
Perché in Basilicata una cena di beneficenza di piazza e in piazza non credo sia mai stata realizzata così. Un evento, per il quale nulla è stato lasciato al caso; l’allestimento delle tavolate, infatti, sarà curato nei minimi dettagli. Verrà utilizzata hotellerie monouso biodegradabile e ai commensali sarà richiesto un particolare abbigliamento allo scopo di visualizzare, nel colpo d’occhio della piazza, i colori del logo di Agata: gli uomini dovranno indossare camicie bianche, le donne un accessorio vistoso di colore rosso corallo. È previsto, inoltre, un servizio baby sitter a cura della ludoteca “L’isola felice”.

È sempre una cena di beneficenza perché in una particolare location ?
Quando abbiamo iniziato ad ideare quest’evento, ci siamo sentite subito di escludere la classica cena di beneficenza in un locale chiuso, perché ci sembrava una soluzione non accessibile a tutti dal punto di vista economico. Una serata per Agata vuole essere invece un’iniziativa inclusiva, un’occasione per tutti di contribuire con un piccolo gesto a qualcosa di grande. Auspichiamo dunque la massima partecipazione anche perché la condivisione della stessa tavola e di uno stesso nobile obiettivo è un’esperienza speciale ma oggi molto rara.

Domenico Leccese