“Trasposizione tra terra e cielo” Personale di Anna Maria Ballarati.

“Trasposizione tra terra e cielo” Personale di Anna Maria Ballarati.

Location Lo Zodiaco Roma. Troverete nella mostra attuale un’antologica dai colori incredibili. Ne parliamo, per il ROMA, direttamente con l’Artista Anna Maria Ballarati.
Di Domenico Leccese

 

 

 

 

Chi è ANNA MARIA BALLARATI ?
Anna Maria Ballarati è nata a Roma, città d’arte, da padre Romano e Madre Catalana, un connubio che la fa vivere in due realtà completamente diverse, seriosa Roma e addormentata dietro il Cupolone, frizzante briosa e allegra Barcellona in Spagna. Si due realtà belle, ma completamente diverse.

Il suo percorso artistico è iniziato da subito?
Ci racconta: Ho vissuto per alcuni anni nella casa dei nonni, dove arrivavano persone interessanti e quindi ho potuto avere il meglio dei contenuti che qualsiasi bimbo potrebbe avere e desiderare. Frequentava la ns. casa, la mamma del Regista Mario Camerini e poi gli amici e le amiche di mio padre, Adriana Palesi Stilista, (mi colpiva la sua eleganza e il suo stile) poi avevano una sarta Renza Paglieri, lei era una giovane sarta che veniva da Spilimbergo, (cuciva e tagliava direttamente a casa ns. ed io la analizzavo. Mi piacevano la sua creatività e la sua precisione. Mi ricordo che lei lavorava per le sorelle Fontana a Roma e si manteneva da sola, era molto grintosa.

La fortuna di vivere a Roma ha influito sulla sua crescita artistica?
Per alcuni versi si è una meravigliosa città d’arte. Mio padre mi portava a vedere tutto ciò che c’era da vedere, Musei mostre, a sette anni avevo già visitato il Museo del Prado, sono sempre rimasta affascinata dalle persone che riuscivano a trasmettere emozioni dipingendo. Ho continuato a frequentare mostre artisti. Ho conosciuto per caso un Critico d’arte, siamo diventati subiti amici, ma con lui era facile svolgere una relazione, aveva un carattere particolare solare e chiuso. L’ho aiutato nelle presentazioni dei suoi artisti al Campidoglio e in tutti gli spazi, dove lui presentava i suoi libri e i suoi artisti.

Ha avuto anche esperienze in TV?
Ho scritto la stesura di un programma TV e andavo in onda su Canale 13. Poi un Cameramen e mio caro amico Gabriele Marcoccio entrano in Rai… lui insisteva e desiderava che io presentassi anche lì dei testi di programmi, ma il mondo della tv era troppo diverso da me e dal mio carattere ed ho rifiutato. Ho proseguito il mio percorso svolgendo altre cose, come scrivere su un quotidiano. Mi sono interessata di creare immagini, ma ho sempre continuato a dipingere.

Ha sempre avuto spalle forti dal punto di vista economico?
La mia famiglia di origine (sia da parte di mio padre e che di mia madre) sono sempre state persone che hanno avuto dei ruoli importanti ed hanno sempre aiutato gli altri… quindi penso che per me avere il distacco dal denaro è nel ns DNA. Per generazioni, quindi il mio trisnonno Achille Ballarati, (ufficiale del Battaglione Universitario con Garibaldi) il bisnonno è stato il primo Sindaco di Valmontone e promotore delle lotte contadine … da generazione ci siamo sempre interessati ad aiutare gli altri. … Anche da parte dei nonni spagnoli è stato cosi… bisnonno scrittore etc., Avvocato e segretario della Regina. Nel mio piccolo faccio volontariato per il Telefono Azzurro e per il San Vincenzo De Paoli e m’interesso di molte altre cose.

Praticamente non si vive di solo denaro?
No non si vive di solo denaro, ma di contatti umani e la realtà è fatta da quante persone care ti sono vicine. La mia mostra “Trasposizione tra terra è cielo” venerdì 16 giugno, c’era lo sciopero generale dei mezzi, eppure i miei amici più cari c’erano, non mi hanno lasciato sola.

A loro è legato anche il suo successo?
Il mio successo lo devo a tutte le persone che mi stimano, mi amano, mi seguono e non mi lasciano mai sola, alla loro tenera presenza alle loro carinerie… se mi occorre qualsiasi cosa loro, sono li, anche se non ci sentiamo da anni…

Entriamo, nel merito della personale “Trasposizione tra terra e cielo” Troverete nella mostra attuale un’antologica dai colori incredibili, nella Location Lo Zodiaco Roma. Lo Zodiaco, storico e noto location frequentato da molti personaggi, che arrivano da tutto il mondo, scelta obbligata o condizionata ?

Mostra allestita presso Lo Zodiaco, dal 16 giugno dalle ore 17:00 al 29 giugno 2017 alle ore 19:00, sarà visibile tutti i giorni.

La caratteristica, visto il grande spazio, sono esposte tele di varie dimensioni.
Il titolo esprime quello che troverete esposto. La nostra vita è circondata da colori fantastici e i benefici che otteniamo circondandoci dei colori che amiamo di più sono incredibili.

Tutti noi abbiamo bisogno di luce e colori.
L’emozione che si prova davanti ad un dipinto che ha i ns colori preferiti, colpisce e avvolge la ns anima, suscita i ns interessi, ci rilassa, ci entusiasma e ci commuove. Siamo presi e travolti attraverso le immagini impresse in un dipinto che ci conduce in mille pensieri positivi. Non importa cosa è stato rappresentato, l’importante è ricevere sensazioni che fanno bene alla ns anima. Tutto questo lo troviamo nelle tele esposte, una varietà di forme e di colori.

L’artista in ogni sua tela dipinge sempre in modo visibile e non l’albero della vita. Anche li troviamo espressioni pittoriche piene di luce e colore.
Trovo una citazione di Leonard Cohen molto appropriata, “C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.”, molte altre frasi scritte su quest’artista sono appropriate e interessanti rispecchiano molto il suo lavoro e le sensazioni che ne riportiamo “.

Ciò che vedrete nei quadri di Anna Maria Ballarati non sono immagini di alberi, non sono loro fedeli riproduzioni.
Scoprirete un’emozione imprigionata in un simbolo forte di vita: l’albero. Un’emozione catturata nella sua essenza attraverso l’espressività del colore e le sperimentazioni tecniche. Ogni quadro un’esperienza vissuta, pulsante, trasferita in un’immagine. Un’infinita tensione artistica mescolando sfumature e materiali.

Che cosa è l’arte se non sperimentazione, comunicazione?
I sentimenti, le emozioni, l’istinto si fonde agli intensi colori per essere stesi poi su tela e resi in un istante eterno, che suscita in chi lo guardano le sensazioni più diverse; non indirizzate, non incanalate da un’immagine razionale ma libera da schemi di toccare nel profondo per quella tonalità, quel tratto, quell’incisione, quell’applicazione.

In un mondo in cui la riproduzione sempre più fedele e precisa delle immagini e sovrabbondante e istantanea i quadri di Anna Maria si pone come un’istintiva ricerca di tecniche, di colori di materiali, per esprimere quel che vibra nel caleidoscopico animo umano.

OGGI sul quotidiano ROMA a pagina 16 

  1. L’attrice Francesca Stajano tra le opere di Anna Maria Ballarati Domenico Leccese