GIANNI FABBRIS : la questione POLICORO

“Scusate, lo chiedo perchè sono fuori e da stamattina mi inviano messaggi del tipo: “Sono indignato di quello che è stato detto ieri sera sul palco sulle questioni dell’agricoltura al comizio per la campagna elettorale di uno dei candidati sindaci” …. ne prendo atto ma poi perché lo dite a me?

Io sono da ieri a Napoli per lavoro incontrando docenti universitari e imprese agricole e domattina ho un incontro alla Città della Scienza ed alla Università Federico II per il forum del Grano che abbiamo appena fatto con alcuni dei più importanti esperti nazionali a Matera e di cui ero il coordinatore. Come sempre, cioè, faccio il mio lavoro in difesa degli agricoltori e in venticinque anni un pò di esperienza la avrò accumulata. Esperienza che mi ha portato negli anni scorsi ad essere delegato della FAO a Cipro, consulente per le politiche agricole del GUE al parlamento europeo , osservatore nella missione di pace in Colombia per la Marcia Contadina internazionale, coordinatore della commissione agricoltura di un partito, coordinatore dell’Area della Sovranità Alimentare per il Forum Sociale Mediterraneo, rappresentante nel Foro Sociale Mondiale per i Movimenti Contadini internazionali, coordinatore nazionale di Altragricoltura, tecnico operatore di un Centro di Assistenza Agricola (CAA) …. e così via in tante altre occasioni nazionali e internazionali.
Mi dicono che un candidato salito sul palco in un comizio, uno che ha avuto reponsabilità nell’amministrazione uscente, dovendo giustificarsi del perchè non ha fatto nulla in questi anni se la sarebbe presa con uno che non capisce di agricoltura. Perchè mi mandate i messaggi? Pensate che ce l’avesse con me? Vi sbagliate certamente: potrei allungare e documentare di molto il mio curriculum nel campo e, dunque, non posso essere io anche perchè il giovane oratore saprebbe bene di dover fare una figura meschina.
Mi dicono, poi, che questo “esperto” se la sarebbe presa con uno che non si sveglia la mattina invitandolo ad andare alle 5 in campagna a vedere che significa lavorare. A maggior ragione non posso essere io .. come in tanti possono testimoniare io inizio la mia giornata di lavoro fra le 3 e le 4 del mattino. Ben lo sanno gli agricoltori che dalla 5 e mezza mi chiamano per pormi i problemi sapendo che li affronto sempre e che sanno che sono sempre fra loro (a qualsiasi ora del giorno e della notte) ogni volta che c’è un problema fino a prendermi denunce e richieste di arresto.
Vedete? Vi sbagliate a pensare che si riferisse a me. Magari ce l’aveva con quegli esperti (dirigenti di organizzazioni professionali, politici o funzionari regionali) che girano nelle campagne chiedendo il voto per le sue liste di centrodestra o quelle di governo regionale del centrosinistra.
Come? Pensate che ce l’aveva con me quando ha detto “un rappresentante di una sedicente organizzazione”? Ma no! Volete che non sappia quello che sanno tutti? Per esempio che grazie ad Altragricoltura e al Comitato TerreJoniche sono arrivati gli unici soldi agli alluvionati e che grazie a noi e al Movimento Riscatto il Governo Renzi ha dovuto ritirare l’IMU Agricola (quella stessa cioè che la Coldiretti aveva avallato e difeso?) o che molti di quelli che hanno le terre vendute all’asta hanno potuto avere solidarietà e sostegno?
Vedete? Se mi mandate messaggi di solidarietà pensando che il giovane oratore sul palco ce l’aveva con me, vi sbagliate.
Continuate dunque a chiedergli senza animosità e retropensieri cosa ha fatto la sua amministrazione per gli agricoltori in tutti questi anni che ha governato Policoro e lui, da persona onesta, sicuramente vi spiegherà del perchè non ha fatto nulla. (Poi fatemelo sapere che me lo scrivo e mi studio bene il caso di un comune agricolo senza nemmeno l’assessorato all’agricoltura come è stato finora Policoro).
Io, ancora oggi e domani, sarò a Napoli per preparare gli accordi di filiera per i nostri cerealicoltori, vi auguro buona serata di comizi finali domani sera. Tranquilli, tornerò in tempo utile per il voto e il mio voto lo ho già dichiarato, con buona pace del giovane oratore con le idee confuse, del suo candidato sindaco uscente e di quanti ripropongano che niente cambi. Io voterò, comunque, il cambiamento, pensando (magari da incompetente) che è meglio cambiare invece che lasciare policoro nella merda.
Voterò Antonio Melidoro, l’avvocato del Soccorso Contadino, candidato nelle liste che propongono a sindaco Gianni Di Pierri”      {Cit. GIANNI FABBRIS}

Domenico Leccese