Massimo Donadi: questa Italia, purtroppo, ha la politica che si merita.

Vi confesso di essere davvero terrorizzato se penso al futuro che ci attende.

L’Italia ha davanti a sé sfide da far tremare i polsi a chiunque: un immenso debito pubblico, la cronica stagnazione economica, carenza di lavoro che non sia precario o sottopagato, costante rischio di attacchi finanziari internazionali, etc etc.

Tante sfide richiederebbero una società civile matura e coesa e politici dotati di senso delle istituzioni, competenti, e uniti su alcuni valori fondamentali.


Purtroppo non abbiamo nulla di tutto questo.

E come al solito, a tenere banco, e nel modo peggiore, è la politica.


Renzi è irriconoscibile rispetto anche solo a tre o quattro anni fa. La spinta innovatrice è scomparsa.

Sempre più appare mosso da una sorta di bulimia del potere.

Davanti all’interesse del paese mette sistematicamente le proprie ambizioni, la propria voglia di rivalsa o i propri desideri di vendetta.

Un atteggiamento irresponsabile che ne azzera ogni qualità.

Del populismo d’accatto della Lega nemmeno perdo tempo a parlare.

 Berlusconi è ormai l’incarnazione del declino, umano e politico. Rassegnato a usare il poco potere che ancora gli resta per restare seduto al tavolo che si spartisce la torta del governo delle istituzioni.

In questo panorama avvilente il M5S dovrebbe essere la speranza e invece, per me, è la preoccupazione maggiore.

Un partito “proprietario” nel senso più letterale del termine.

Una classe dirigente sprovvista di alcuna competenza e, talora, dei livelli minimi di istruzione richiesti a chi ambisce a governare.

Di un programma non si può parlare, ma solo di un’accozzaglia di slogan populistici in perfetto stile trumpista.

Su ogni aspetto decisivo per il futuro del paese le proposte dei Cinque Stelle non ci sono, oppure contraddicono oggi quanto affermato ieri.

… E queste sono le 4 forze politiche che con il nuovo sistema elettorale si spartiranno la quasi totalità dei seggi in parlamento!!!

Il proporzionale, lo dico senza esitazione, distruggerà le residue speranze di avere una politica migliore, un paese normale.

Tornare ai governi che nascono non dalla scelta del voto ma dagli accordi tra partiti in parlamento è una vergogna della quale mai finiremo di pentirci!!!

Questo mi porta, nel concludere questo lungo post, al secondo dei requisiti mancanti all’Italia: non solo una buona politica, ma anche una società civile responsabile, attenta e critica.

Mi dispiace doverlo dire, ma se tutto questo accade senza che nessuno dica nulla, significa che questa Italia, purtroppo, ha la politica che si merita.