BASILICATA POTENZA PRIDE, È POLEMICA INTERNA ALL’ARCIGAY

Basilicata Potenza Pride17

La Potenza dell’amore

Risponde così alle polemiche in rete che in queste ore stanno circolando, Vladimir Luxuria (maggiori approfondimenti nell’edizione cartacea di domani del Roma in edicola).

“Leggo di una polemica circa il Basilicata Pride, ovvero la richiesta fatta a una bellissima transessuale (richiesta inizialmente accettata) di evitare di sfilare a seno scoperto.


Si accusa la Presidente dell’Arcigay Basilicata Nadia Girardi e l’organizzazione di moralismo, bigottismo e di non aver capito il vero spirito del Pride.
Parlo da art Director del primo Pride romano del ’94 e da madrina del Basilicata Pride.

Ho sempre pensato che la provocazione sia utile quando provoca alla riflessione e quando sia al passo dei tempi.
Fino a qualche anno fa un certo tipo di messaggio era utile a ribadire un’esistenza negata e dunque da urlare anche mostrando il corpo.
Oggi mi chiedo e vi chiedo se mostrarsi transgender e nude sia utile nella battaglia per una nostra dimensione diurna, per non essere discriminate nella ricerca di un lavoro alternativo alla strada come “unica strada”, al diritto di una trans a essere genitore, a marciare insieme ai figli delle famiglie arcobaleno e ai genitori dell’Agedo.


È vero, di strada da fare ce n’è ancora tanta, ma siamo nel 2017 e tante cose sono cambiare.


Sono tante le trans che senza bisogno di denudarsi lottano giorno dopo giorno perl ottenere rispetto o per (come il caso dell’avv. Morena Rapolla) per ottenere anche vittorie legislative per il riconoscimento del nostro genere elettivo.


Forse dovremmo imparare a essere più unite e grate a chi lavora sul territorio e si è fatta un mazzo così a organizzare un Pride per la prima volta nella regione Basilicata, una manifestazione riconosciuta e salutata dalla cittadinanza intera come pacifica, costruttiva e colorata.

Un abbraccio a tutti”

W L’AMORE UNIVERSALE

Domenico Leccese