Aspettando “Potenza Basilicata Pride’17” la città si prepara.

Per la prima volta in regione il “Basilicata Pride” organizzato dall’Arcigay. Appuntamento a Potenza il 3 giugno 2017

Il 2017 rappresenta per la Lucania un anno che entrerà negli annali: un’autentica rivoluzione copernicana grazie al primo Pride che la nostra amata terra ospiterà, impreziosendo la nostra festa arcobaleno con luoghi incantevoli che faranno da scenario.

Il Potenza Pride assume come proprio lo spirito dei moti di Stonewall, per lanciare un messaggio forte contro ogni forma di sopruso, totalitarismo, autoritarismo, discriminazione perpetrati ai danni della nostra comune famiglia Umana.

Sabato 3 giugno al primo Potenza Basilicata Pride.

PROGRAMMA:
Ore 17 – concentramento in Piazza Mario Pagano per ascoltare gli interventi delle autorità istituzionali e non e per inaugurare l’inizio del corteo
Ore 18 – inizio corteo – Percorso: Via Pretoria, Porta Salza, Via Mazzini, Via Angilla Vecchia, viale Firenze (altezza libreria Ermes), viale Firenze (altezza bar tazza d’oro), viale Firenze (altezza Don Bosco), per poi imboccare la traversa all’interno del parco Baden Powell dove avrà inizio la serata che si protrarrà fino alla mezzanotte con musica ed intrattenimento.
Per chi arriverà la mattina in Piazza Mario Pagano, dalle ore 10 del mattino fino alle ore 19 del pomeriggio, troverete un banchetto dell’Arcigay Basilicata dove potrete acquistare t-shirt, shoppers, bracciali e bandiere del Potenza Basilicata Pride.

Per qualunque informazione contattare contattarci tramite telefono o tramite Facebook:

Nadia Girardi 3467800341 – FB: Nadia Girardi
Vincenzo De Leonardis 3409910873 – FB Vincenzo De Leonardis
Antonella Giosa 3405685861 – FB Antonella Giosa
Marco Tancredi 3334431587 – FB Marco Tancredi

 

-3 dal PRIDE le testimonianze dei protagonisti

MARCO TANCREDI scrive :

Tempo fa ho iniziato a chiedermi seriamente perchè? Perchè Rischi, Marco, se potresti evitare? Un giorno, se continui ad esporti così tanto per la causa LGBT, potrebbe toccare anche a te, di tutta quella violenza potresti essere tu il destinatario.
Ed è stato in quel momento che ho sentito l’esigenza di ascoltarmi per capire il perchè di questi miei dubbi e sapete cosa ho realizzato? Che ho paura!! Ma non basta capire cosa c’è che non va, per superare una difficoltà devi capire anche il perchè.
Perchè ho paura? Perchè ogni persona omosessuale o ‘gayfriendly’ rischia ogni giorno di essere picchiata, violentata, e chissà quale altra cosa. Ho paura perchè mi rendo conto che ogni persona che mette la faccia, anche solo il giorno del Pride, è coraggiosa, molto coraggiosa.
Ed è per questo che non posso accettare che qualcuno mi venga ancora a dire che i Pride non servono a nulla, che sono una pagliacciata o che per colpa di tre persone troppo ‘esibizioniste’ o vestite ‘a carnevale’ tutta la comunità LGBT viene discriminata e a ragione per giunta.
Allora si, la mia paura svanisce ancora e forse tornerà ma sono sicuro svanirà ancora;
allora si, io sono tra la gente del Pride, io sono nella gente del Pride; io sono sulla gente del Pride; io sono il Pride.

PRIDE vuol dire FORZA;
PRIDE vuol dire CORAGGIO;
PRIDE vuol dire PROVOCAZIONE;
PRIDE vuol dire DETERMINAZIONE;
PRIDE vuol dire RIVENDICAZIONE;
PRIDE vuol dire LOTTA;
PRIDE vuol dire SENSIBILIZZAZIONE;
PRIDE vuol dire ESSERE SE STESSI;
PRIDE vuol dire ESSERE LIBERI…
PRIDE vuol dire ESSERE VIVI!

Sabato 3 Giugno, ore 17:00, Piazza Prefettura, Potenza. It’s time to Pride anche nella nostra città,
P A R T E C I P A T E ! !

Non smetterò mai di ringraziare Maria Angela Basso per questa foto per me straordinaria

Verònica Villa commenta a caldo :

Caro Marco,
Leggerti oggi mi conferma un’altra volta quello che sapevo già. Il valore che hai per parlare delle tue emozioni (perché, secondo me, quelli parole tue siano proprie del guerriero che sei) e quella paura che senti a volte, in alcuni giorni grigi per le anime nobili come quella tua, ti rendono meravigliosamente umano.
Ti prego di non cambiare mai. Io ti voglio bene e ti ammiro così… come tu sei. Con le tue paure, coi tuoi dubbi, con le tue belle emozioni, con la immensa capacità che hai per trasmettere valori che magari tanti uomini potessero almeno solo sognare.
Tu sai bene che si può abbracciare anche da lontano e sentirsi così molto vicino. Chiudendo gli occhi, immaginando che metti la tua testa vicino al cuore di quella persona e riconoscendo la lingua dei suoi battiti.
Non sei da solo, Marco. C’è un esercito con te.
Non pensare che devi navigare alla ricerca di un rifugio. Perché d’ora in poi, il tuo rifugio navigherà con te…
Non ti arrendere mai. Occhi aperti. Braccia aperte. Come sai tu. SEMPRE…
#similisenzalimiti# 🌈💜💛💚💙🌈

 

 

 

 

 

 

 

Sinistra Italiana in una nota annuncia l’adesione al Gay Pride di Potenza il programma sabato 3 giugno. Di seguito la nota integrale.

Sabato 3 giugno sarà una bella giornata… ci sarà il sole, per citare una frase di una delle più celebri canzoni del cantautore lucano Mango. Il sole caldo di una estate in ritardo, come in ritardo sembra ancora essere la riflessione sui Diritti Umani delle persone LGBT che, non a caso, sarà il tema centrale di questa giornata di orgoglio e amore.

Persone innanzitutto, cui però troppo spesso viene negato tutto: un lavoro, una famiglia, una quotidianità felice. Persone cui troppo spesso è negato anche il diritto di esistere, quindi costrette a nascondersi nei meandri di modelli di dominio che pretenderebbero di governare e normare corpi, sogni e sentimenti.

Ma sabato 3 giugno l’orgoglio e l’amore attraverseranno le vie del nostro capoluogo di regione, per rivendicare innanzitutto il diritto a esistere, muoversi, vivere senza più nascondersi… e senza rinunciare a diritti che attengono alla persona in quanto tale e non allo status di generi granitici entro cui restringere l’immensità dei sentimenti.

 

 

E noi saremo in quella piazza per dire che i diritti delle persone Lgbt sono i diritti di tutte e tutti: sono i diritti delle donne costrette a subire le angherie e i maltrattamenti di una millenaria cultura machista e maschilista; sono i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori costretti, troppo spesso, a nascondere le proprie inclinazioni; sono i diritti delle precarie e dei disoccupati cui vengono negati esercizio sociale e esigibilità di una democrazia sostanziale; sono i diritti delle sorelle e dei fratelli migranti, su cui cala la mannaia di politiche securitarie tanto inutili quanto inumane.

Attraverseremo le vie di Potenza con i nostri figli e le nostre famiglie, perché convinti che la famiglia come luogo di produzione dell’amore non può essere chiusa in uno stereotipo confessionale, né in una scatola burocratica. Attraverseremo le vie della città per dire che senza diritti civili non ci saranno mai diritti sociali, così come senza diritti sociali si sterilizzano i diritti civili. Saremo in piazza per dire che l’amore non è figlio di schemi precostituiti, e che il diritto alla felicità – per tutte e tutti, nessun* escluso* – non è diverso dal diritto a un reddito, a un lavoro dignitoso, a una sanità garantita e universale, a una scuola pubblica e inclusiva.

Domenico Leccese